domenica , Novembre 29 2020

Apple paga Qualcomm, ma niente modem 5G nemmeno da Huawei

Iniziamo con il dire che quando si presentano queste situazioni, è sempre qualcosa che non fa piacere. Purtroppo sembra che non ci siano buone notizie per Apple a proposito dei modem 5G. Stando alle ultime notizie, sembra che il primo iPhone con connettività 5G non arriverà prima del 2020. Forse nemmeno per il 2021.

Vi avevamo parlato dei problemi di Apple di trovare un fornitore di modem 5G, ma sembrava che fossero stati risolti. Si vociferava, infatti, che l’azienda americana avrebbe potuto acquistare i modem 5G di Huawei. La vicenda sta prendendo però una piega davvero brutta per Apple, ma procediamo per gradi.

Apple e Qualcomm, sepolta l’ascia di guerra

L’annuncio della cessazione delle ostilità legali avviene su Business Wire, con un comunicato stampa sottoscritto da ben due portavoce per Apple ed altri due per Qualcomm. Non è stata una pacificazione del tutto indolore per Apple, che ha infatti pagato Qualcomm. L’importo del pagamento non è stato rivelato, ma non si tratterà sicuramente di bruscolini considerando l’annosa guerra di brevetti tra le due controparti.

Oltre a questo, Apple ha ottenuto le licenze per l’uso dei brevetti di Qualcomm nei propri prodotti per sei anni, con opzione di estensione biennale. Eppure sembrerebbe che le due aziende californiane non collaboreranno. Qualcomm, infatti, si è rifiutata di lavorare al fianco di Apple. Per Apple si preparano tempi bui.

Huawei non ha avuto nessuna comunicazione con Apple

Un altro no sembra arrivare anche dall’unica spiaggia di speranza per Apple. In cina, infatti, Huawei sarebbe stata l’unica azienda ad avere i modem qualitativamente accettabili per Apple. Ma anche dalla cinese arriva quello che ha tutti gli aspetti di un no secco.


We have no change in our chipset strategy, and no communication with Apple on 5G modems.

Non abbiamo nessun cambiamento sulla nostra politica sui chipset e non c’è stata nessuna comunicazione con Apple sui modem 5G.

Quanto leggete qui sopra è stato affermato da un portavoce di Huawei proprio al Huawei’s Analyst Summit 2019. In altre parole, anche se ci fossero state le trattative per i modem 5G Huawei non cambierebbe le politiche di gestione dei propri chipset.

Apple senza modem 5G

Le uniche aziende che rimangono ormai disponibili per Apple sono MediaTek e Intel. Ma la prima non è degna di Apple, la seconda non è ancora pronta. Il rischio è concreto, Apple potrebbe seriamente rimanere indietro con la progettazione e quindi successiva produzione di iPhone 5G perché non ha da chi acquistare il modem.

Ora, fermo restando che noi appassionati di Android ce ne potremmo lavare le mani tranquillamente, non dobbiamo dimenticare che il confronto c’è solo se c’è competizione. Senza competizione, non avremo mai un confronto equo.

A questo punto per contrastare l’arrivo del 5G e soprattutto fra i vari smartphone in arrivo con supporto a tale rete forse potrebbe rimanere una sola scelta. Prodursi i modem da soli.

Fonte 1, Fonte 2

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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