lunedì , Novembre 23 2020

Dual Sim che confusione: facciamo chiarezza

Sappiamo bene che l’esigenza dell’utenza di avere uno smartphone con due SIM è sempre stata forte. Soprattutto perché figlia della necessità. Lo sa bene chi ha due SIM, una per lavoro e l’altra per la propria vita privata ad esempio.

Se da un lato il mercato ci viene incontro con l’offerta di smartphone Dual SIM, dall’altro ci tempesta con sigle ed acronimi che tutto spiegano, meno quel che fanno.

Avere due numeri, come detto prima, per molti di noi è una necessità piuttosto che un capriccio. Tendenzialmente deriva dal fatto che portarsi dietro due telefoni (o peggio due smartphone!), duplica inevitabilmente le problematiche connesse. Prima di tutto la carica dei due telefoni, poi suona uno e non riusciamo a trovarlo. La disperazione raggiunge il picco massimo quando siamo già al telefono e squilla il secondo smartphone.

In questo approfondimento ci prenderemo cura di capire la differenza sostanziale fra i due tipi di Dual SIM ad oggi più diffusi. Stiamo parlando di Dual SIM Dual Stanby (o DSDS) e Dual SIM Dual Active (o DSDA).

Dual SIM Dual Stanby

Il primo esempio di Dual SIM di cui ci occuperemo è quello denominato DSDS, ovvero Dual SIM Dual Stanby. Sul Dual SIM ci siamo, ma cosa vuol dire Dual Stanby praticamente?

Nell’atto pratico significa che il telefono sceglierà periodicamente una delle due SIM da attivare per ricevere chiamate, SMS o usarne la connessione dati. Saremo sempre raggiungibili su tutti e due i numeri, mentre potremo scegliere quale delle due SIM inserite usare per la connessione dati.

Tuttavia, se ricevessimo una chiamata sulla SIM A, quella B risulterebbe irraggiungibile. Un SMS, sempre nello stesso caso, lo riceveremo quindi al termine della chiamata.

Dual SIM Dual Active

La seconda tipologia di Dual SIM, come avrete facilmente dedotto, è denominata Dual Active proprio perché le due SIM sono sempre attive.

Avere due SIM sempre attive significherà, quindi, che se fossimo impegnati in una chiamata sulla SIM B, allora un chiamate sulla SIM A troverebbe il numero occupato.

Potremmo avere due connessioni dati attive nello stesso momento, ma tutto ciò comporta un costo energetico per il dispositivo, appunto, quasi doppio.

Salve, mi dia un Dual SIM!

In conclusione, una volta fatta chiarezza sui tipi di Dual SIM che il mercato può offrirci, ora possiamo andare al nostro negozio di fiducia e chiedere il dispositvo Dual SIM che più si addice alle nostre esigenze.

Soprattutto se ci chiedessero “Vuole un Dual SIM Dual Stanby?”, sapremo cosa rispondere!

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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