mercoledì , Giugno 3 2020

Gestire i File su Android, ecco come fare e quale app usare

Una delle domande che mi è stata fatta più spesso, soprattutto a proposito di foto o video registrati con il proprio smartphone è “come faccio a gestire i file su Android”. Un utente un po’ più smaliziato, sa benissimo che può usare un file manager sul proprio terminale. Di solito alcuni produttori preinstallano nei propri terminali alcune applicazioni per gestire i file. La mancanza sul Play Store di ES Gestore File, uno dei migliori tra le applicazioni per la gestione di documenti, foto, video o qualsiasi file su Android s’è fatta sentire. Proprio a tal proposito, vi abbiamo consigliato le migliori alternative ad ES Gestore File, ma non vi abbiamo fornito pochi suggerimenti per un uso ottimale.

Una volta che avrete scelto l’applicazione che più preferite (in fondo trovate anche il badge per Solid File Explorer, il campione dei file manager per Android) impariamo come gestire al meglio i file su Android. Prima di tutto, inizieremo dalle foto e dai video. Successivamente ci sposteremo ai file scambiati tramite bluetooth e poi ai download (ovvero a trovare gli allegati scaricati dalle e-mail o i file scaricati con Google Chrome o il vostro browser preferito. In fine, vedremo come copiare i file dal telefono al PC, semplicemente collegando il cavo USB in dotazione con il nostro smartphone.


Gestire i file su Android, iniziamo delle foto e dai video…

Abbiamo scattato tante foto e le vorremmo organizzare in album, cartelle ordinate o comunque facilmente reperibili. Bene, il nostro robottino verde non ci aiuta nel gestire i file, ma su Android esistono diverse gallerie che permettono di organizzare le foto per data, eventuali informazioni di posizionamento GPS e così via. Purtroppo, se gli album vengono creati in modo estremamente preciso e funzionale, la domanda “Dove si trova la foto che ho scattato ed ho trovato in questo album” rimane senza facile risposta. Dalle informazioni della fotografia, come vedete qui sotto, potremmo sapere sì il percorso della foto scattata. Purtroppo però, non possiamo aprire la foto nel gestore di file che usiamo di più.

gestire le foto su Android
Clicca per ingrandire

Qui sopra vedete un’immagine che potrebbe aiutarvi a localizzare le foto ed i video all’interno del vostro terminale. Molto spesso la cartella in cui vengono salvate le foto ed i video sul nostro terminale si trovano nella posizione “DCIM”. Ma se voleste collegare lo smartphone al vostro PC, analogamente troverete la stessa cartella con Esplora Risorse di Windows 10.

Da qui avrete accesso ai vostri video o alle vostre foto scattate. Potrete copiarle, ma il consiglio generale che vi posso dare è creare una cartella in cui spostarle. Molto spesso, si tratta di foto o video che immortalano i nostri ricordi ed a meno che vogliamo ancora tenerle sullo smartphone, è meglio metterle al sicuro. Un hard disk esterno, per esempio, potrebbe essere un posto sicuro in cui conservarle. Per evitare confusioni, comunque, la cosa migliora da fare è creare una cartella “Foto e Video” e dentro la stessa creare una serie di cartelle. Di solito chiamo queste cartelle con il nome del mese in cui faccio il backup, ad esempio “Maggio 2020”. Così, a prima vista so già a quando risale l’ultimo backup o trasferimento delle foto.

… proseguiamo con i download, per gestire i file su Android al meglio

Un’altra cosa da tenere in considerazione sono i download. Gestire i File su Android è molto semplice in questo senso, in quando il nostro robottino verde scaricherà i file sempre e soltanto in una sola cartella. Con il vostro file manager preferito, troverete i file all’interno della cartella Download, nella memoria interna del vostro terminale. Qui di seguito vi mettiamo a disposizione un breve video esempio su come cancellare i file che abbiamo scaricato e che non ci servono più.

Eliminiamo i file temporanei e puliamo la cache

Vi abbiamo già parlato di come pulire la cache su Android e di come liberare un po’ di memoria. In questa sezione non ci ripeteremo con istruzioni su come fare o perché sia importante, ma ricordate di tanto in tanto di dare una pulizia sia alla cache che tra le app che non usate da tempo.

Android, lo sappiamo bene, è il sistema operativo che più si presta alla personalizzazione. Fra le funzioni che mancano, comunque, alcune possono essere sbloccate con l’installazione dei permessi di super utente. Se voleste una guida specifica per il vostro terminale, non esitate a chiedere. Se possibile e non particolarmente rischiosa, vi aiuteremo con il vostro smartphone o tablet.

Vi aspettiamo, come al solito, sia nei box dei commenti qui sotto che sulla nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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