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Huawei alla conquista del mercato, bene Realme

Buone notizie per il settore degli smartphone arrivano dalle analisi di mercato di Counterpoint. Il segmento, che nei precedenti trimestri ha conosciuto una lieve contrazione, si sta riprendendo, anche se di poco. Tra i produttori che non hanno avvertito particolare crisi, ci sono Samsung in vetta, Huawei sempre più alla conquista del mercato, ma soprattutto ottimi risultati per Realme.

Se da un lato la crescita dei big rimane costante e positiva come nel caso di Samsung, un po’ più marcata per Huawei (nonostante il ban imposto dall’amministrazione Trump), si sta affermando sempre più Realme.

La cinese, per altro, nei due trimestri a confronto fra il 2018 e quello appena chiuso del 2019, ha visto crescere le spedizioni da 1,3 milioni di terminale a ben 10,2. Non è la crescita più grande in termini di unità spedite, ma in percentuale è la più apprezzabile. Samsung, che ha registrato comunque ottime vendite, non riesce comunque a tenere il passo di Huawei che da 52 milioni di terminali spediti è passata a quasi 67 milioni (66,8 per la precisione.

D’altro canto, Cupertino sta iniziando ad avvertire il fiato sul collo di Oppo e Xiaomi. Nonostante le due cinesi abbiano avuto una leggera inflessione delle spedizioni, Apple vende 2,1 milioni di iPhone in meno. Sia Xiaomi che Oppo, comunque, sono impegnate nella realizzazione di termini dalle buone prestazioni, ma con un costo contenuto. Quale migliore strategia per attaccare un mercato altrimenti saturo?

Huawei, del resto non sta attraversando un periodo roseo per niente, ma sempre più determinata nel suo obiettivo di conquista del mercato. Con quell’annosa situazione sempre più in stallo, è comunque riuscita a spedire più terminali che in precedenza. Realme, invece, incrementa il suo volume di spedizioni in un solo trimestre di 9,9 milioni di terminali.

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Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!