mercoledì , Giugno 3 2020

WhatsApp Vs Telegram: che differenze ci sono?

Qualche tempo fa ci siamo occupati di fare un confronto fra due dei servizi di messaggistica istantanea più usati su mobile. In quel contesto, per nostra ammissione, abbiamo evidenziato tutte le caratteristiche per cui Telegram ha delle funzionalità che lo rendono preferibile a WhatsApp. Questa volta, invece, faremo il confronto inverso, ovvero WhatsApp Vs Telegram per capire quali siano le differenze. Sarà un confronto bilaterale e cercheremo di rimanere imparziali. Fin dall’inizio, comunque, la nostra preferenza rimane per l’aeroplanino bianco, piuttosto che per il fumetto verde ma non ci lasceremo influenzare.

WhatsApp Vs Telegram, funzioni chiave e accessibilità al servizio

telegram logo

Fare un confronto “WhatsApp Vs Telegram” significa anche prendere in considerazione prima di tutto l’accessibilità al servizio, comprendendo se questa può essere una delle differenze chiave. Per il fumetto verde, da quando lo installiamo e lo configuriamo, l’accesso è esclusivo del dispositivo su cui è in esecuzione. C’è un interfaccia Web, ma anche in questo caso se il telefono non è acceso non funzionerà. Facebook sta lavorando da un po’ di tempo per portare il supporto all’accesso multiplo su WhatsApp, ma ancora siamo in alto mare. Tale supporto, per la cronaca, dovrebbe arrivare non prima della versione del fumetto verde per iPad.

Dal canto suo, invece, l’aeroplanino bianco è accessibile da differenti piattaforme oltre ad Android ed iOS. È disponibile, infatti, anche per Windows, Linux, Mac OS e anche tramite Web. Ciò si traduce in modo abbastanza facile nel fatto che, anche se il telefono è spento potremmo comunque accedere al servizio di messaggistica istantanea. Se vi sembra una cosa da poco, allora non potreste essere in accordo con noi.

Non per ultimo, poi, l’invio dei file. Su WhatsApp i file possono avere una dimensione massima di 16MB (leggi le FAQ di WhatsApp che trovi qui). Su Telegram, invece, la dimensione massima di invio dei file è di 1,5GB. Come si suol dire, meglio abbondare no? Il primo punto va a Telegram.

Fumetto verde o aeroplanino bianco? Differenze nelle mission

whatsapp logo

Tutte e due le applicazioni hanno il fine di offrire un servizio di messaggistica affidabile e sicuro. Su questo, non ci sono grandissimi dubbi. Il primo, però, nasceva con una prova gratuita e poi ad un costo irrisorio di circa 0,90€ all’anno. Telegram, nonostante il costo di WhatsApp rimane praticamente trascurabile, è nato gratis e continuerà ad essere gratuito. Oggi giorno sono tutti e due gratuiti, quindi il problema del costo non si pone in nessun modo.

Soprattutto da quando WhatsApp è stata acquisita da Facebook, i fondi non sono un problema. Telegram, invece, è stata offerta fin dal principio in modo gratuito. La domanda che molti utenti si sono posti e continuano a chiedersi è: come fa a fare soldi Telegram? Semplice e la risposta è riportata dallo stesso team di sviluppo nelle FAQ: Pavel Durov ha fatto una generosa donazione, quindi per il momento non hanno bisogno di lucrare con la loro applicazione. Se un domani ne avessero bisogno, potrebbero chiedere agli utenti una donazione arbitraria. Ah, Pavel Durov è russo, ma ha vissuto a Torino fino al 2001. Possiamo dire che c’è un po’ di Italia in Telegram?

Ormai, chi per l’acquisizione (leggasi, accesso ai fondi) da parte di Facebook, chi invece per disponibilità economiche del proprio CEO, sono tutte e due gratis. Pari merito.

Messaggi P2P o Cloud Based? WhatsApp o Telegram?

whatsapp logo modalità scura

WhatsApp e Telegram, fra le altre differenze, ne hanno una che riguarda la loro natura intrinseca. Il fumetto verde funziona in modo “P2P”, ovvero i messaggi transitano sui server di WhatsApp fintanto che il destinatario non li riceve. Telegram, invece, archivia le nostre conversazioni su Cloud. A questo punto ci sarebbe da pensare che il fumetto verde sia più sicuro dell’aeroplanino.

Non ci vorremo imbarcare in una discussione che sarebbe estremamente lunga e noiosa, ma WhatsApp nel 2018 ha visto le dimissioni del suo stesso fondatore. Il 30 Aprile 2018, Jan Koum (CO-fondatore di WhatsApp) lascia WhatsApp perché preoccupato per la privacy dei propri utenti. Nel Marzo del 2018 Brian Acton (fondatore di WhatsApp) aveva twittato l’hashtag #deleteFacebook.

Dal suo canto, Telegram invia i messaggi sul cloud in modo cifrato e lì rimangono finché il nostro account non viene eliminato. Avete mai sentito polemiche o report a proposito di violazioni della privacy su Telegram? Segnalatecele qui sotto, usando il box dei commenti. Saremo disponibili a prendere in considerazione, ma qui Telegram vince.

Cambiare smartphone che incubo…

Nel nostro confronto fra WhatsApp e Telegram abbiamo messo in evidenza come sulla prima il backup sia legato a Google Drive (almeno su Android). Su Telegram, invece, non serve un backup in quanto le conversazioni sono conservate in cloud. Passando da uno smartphone ad un altro, per conservare le conversazioni di WhatsApp dovremmo fare il backup. Successivamente ripristinarlo nel nuovo dispositivo. Procedimento che può portare via anche alcuni minuti.

Telegram, invece, una volta installato sul nuovo smartphone rende immediatamente disponibili le nostre conversazioni, i media scambiati coi nostri contatti ed i gruppi di cui facciamo parte.

WhatsApp e Telegram, differenze anche nell’uso della memoria interna

Non tutti gli utenti Android usano un terminale top di gamma, con almeno 64GB di memoria interna. Questo per forza di cose implica che durante il ciclo di vita del terminale spesso affrontano il problema della memoria piena. Qui vi abbiamo fornito qualche linea guida su come liberare un po’ di memoria sul vostro smartphone.

Qui sopra, invece, vi proponiamo due schermate a proposito dello spazio occupato in memoria da WhatsApp e Telegram. I dati utente, ovviamente, includono i file multimediali salvati dalla relativa applicazione. WhatsApp su OnePlus 7T ha occupato 101MB, contro i 19MB e poco più di Telegram.

Ancora una volta, la natura di Telegram ed il suo sistema basato su cloud porta un altro punto a favore dell’aeroplanino bianco. Il fumetto verde, si sa, è una delle principali applicazioni che saturano la memoria interna del telefono.

Telegram non ha le videochiamate, WhatsApp sì

Uno dei deficit di Telegram (forse ancora per poco, speriamo) è l’assenza delle videochiamate. Su WhatsApp invece ci sono, punto su cui Telegram soffre analizzando le differenze fra i due servizi di messaggistica istantanea. Tanti pregi, ma le videochiamate mancano sull’aeroplanino bianco e questa cosa è effettivamente avvertita dalla community.

Il team di sviluppo di Telegram, sicuramente, ha preso in considerazione l’implementazione di tale funzionalità. Non ci rimane che aspettare, ma in questo senso vice WhatsApp. Indubbiamente.

WhatsApp o Telegram, chi vince per voi?

Abbiamo tralasciato funzioni come le storie di WhatsApp, condivisibili anche su Facebook oppure le Chat Segrete di Telegram. Si tratta, almeno per noi, di ninnoli di rilevanza pressoché soggettiva. Non ha rilevanza in un confronto WhatsApp Vs Telegram citare funzioni del genere, ma per voi potrebbero essere importanti. Lasciamo queste o altre funzioni come spunto di discussione. A quale delle due applicazioni siete più affezionati? Le usate tutte e due? Fatecelo sapere usando il box dei commenti o visitando la nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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