sabato , Agosto 8 2020
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Escape From Tarkov, changelog della patch 0.12.4.6617

Annunciata ieri, è in fase di installazione sui server di BattleState Games un aggiornamento per il loro titolo. Il team di sviluppo, infatti, ha annunciato che per Escape From Tarkov è stata installata sui server la patch 0.12.4.6617.

Al tweet di ieri fa seguito una serie di tweet contenenti il changelog completo dei cambiamenti. Molti, comunque, si aspettavano un rilascio della versione 0.12.5 e, con loro rammarico, invece non è stato così. Si tratta di piccoli, ma importanti fix e risoluzioni di problemi. Escape From Tarkov, quindi, grazie alla patch 0.12.4.6617 riceverà i seguenti fix:

  • Fix:
    • Risolto un bug per cui le munizioni venivano visivamente esaurite nell’area di tiro dell’Hideout (e relativi bug)
    • Risolto un bug relativo alla possibilità di accedere al laboratorio durante la notte
    • Correzioni del layout dell’interfaccia parziale per schermi 4:3. Il layout dello schermo per selezionare la posizione e la lobby di gruppo è stato modificato
    • Risolto un bug che si verificava durante il tentativo di acquistare mod per un preset di arma
    • Varie modifiche tecniche
  • Ottimizzazione:
    • Risolti alcuni motivi per i principali blocchi durante il combattimento
    • Sono stati corretti vari bug che causavano piccoli blocchi e stuttering

La durata dell’installazione, comunque e se tutto va bene, dovrebbe essere di ben tre ore. Poco importa, alla fine, se tra i fix e le poche risoluzioni di problemi per Escape From Tarkov per la patch 0.12.4.6671 arriva qualche risoluzione degli stutter durante i combattimenti.

Escape From Tarkov, patch 0.12.4.6617 in vista della 0.12.5: sempre meno stutter?

Uno dei problemi cruciali del gioco, unitamente ad altri, che affligge la community dell’ambizioso titolo russo è proprio quei freeze del gioco durante uno scontro. Il vostro gioco si pianta dopo un drastico calo di fps, o quello dell’avversario, con un risultato quasi spesso molto triste: morte e perdita del gibernaggio completo ed anche del possibile bottino ottenuto fino a quel momento.

Tarkov dà, Tarkov toglie. Questo, comunque, è il motto che i player hardcore continuano a ripetersi come un mantra consolatorio. Staremo a vedere, per quanto riguarda la patch mensile, cosa ha in serbo per noi Nikita Buyanov (COO – Chief Operating Officer, o Direttore Operativo – di BattleState Games). Nel frattempo, buon raid a tutti. Come al solito ci trovate su Facebook alla nostra pagina ufficiale oppure potete farci sapere che ne pensate usando il box dei commenti qui sotto.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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