sabato , Dicembre 5 2020

Energizer P18K, un flop unico nel suo genere

L’autonomia dei nostri smartphone è uno dei punti chiave arrivando a discriminare l’acquisto o meno di un telefono. Come dare torto a chi chiede se la durata della batteria è soddisfacente o meno? La risposta sembrava poter arrivare da Energizer che, con il suo P18K, avrebbe scongiurato qualsiasi problema ma invece è stato un flop eclatante.

Come potete vedere, installare una batteria da ben 18.000mAh su un telefono significa aggiungere un volume non indifferente. Che il risultato sia qualcosa di disgustoso, è fuori discussione. Purtroppo, il progetto era in crowdfounding e non ha superato l’1% del budget previsto per l’avvio della produzione. Nello specifico, su 1,2 milioni di dollari sono stati raccolti solo 15.000$

Riuscite, giudicando dalle immagini, ad immaginare e dare una stima su quanto possa pesare un terminale del genere? Vogliamo usare un’espressione eufemistica, dicendo che non sarebbe stato affatto leggero. Un piombo.


Il prezzo di lancio, almeno nella versione “base” era di circa 550$ ma la dotazione hardware era davvero dubbia. Se da un lato ci sono ben 6GB di RAM e 128GB di memoria interna, con un processore MediaTek Helio P70.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

Samsung Galaxy Fold, il teardown di iFixit rimosso

Galaxy Fold doveva far parlare di sé come il primo terminale pieghevole della storia, ma …