venerdì , Ottobre 30 2020
Galaxy Fold display rotto dopo due giorni

Samsung Galaxy Fold, problemi al display

Con l’introduzione di una nuova tecnologia, spesso ci si imbatte in problemi del genere. Samsung Galaxy Fold, il primo smartphone corean con schermo pieghevole, offre caratteristiche interessanti, ma soprattutto un doppio display. Sul lato esterno uno schermo che possiamo dire ausiliario da 4,6 pollici. Una volta aperto lo smartphone, il display pieghevole si estende rivelando un tablet a tutti gli effetti.

Purtroppo la situazione non sta andando proprio benissimo in questi primi giorni di vita. Samsung Galaxy Fold, infatti, sembra stia attraversando un’infanzia non proprio facile. Alcuni schermi presentano una ruga vera e propria al centro, altri invece hanno metà schermo che non funziona proprio.

Ora non cito invece quelli che hanno rimosso uno strato dello schermo perché non penso sia colpa di Samsung in nessun modo. Negli schermi dei nostri smartphone, ma non sempre, è applicato uno strato protettivo che non è incollato. Come nel caso di Galaxy Fold, ma Samsung aveva avvisato l’utente (che per altro è un collega) di non rimuovere perché nonsi trattava di un protective layer (strato protettivo).

Samsung Galaxy Fold, fra pieghe e rigonfiamenti e display guasti

Qui sopra possiamo vedere come la piega del display rimanga marcatamente sul pannello pieghevole. Da un punto di vista progettuale sarà stata questa la sfida più grande. Purtroppo non sembra proprio superata. Qui sotto, inoltre, un tweet di Dieter Bohn di The Verge, mostra un rigonfiamento nella parte bassa del display.

Un altro problema grave è stato mostrato in un video da Steve Kovach. Pochi apri e chiudi, a quanto pare, sulla sua unità non sono stati proprio salubri. Il display, almeno la metà di sinistra, ha smesso di funzionare correttamente. Kovach ha anche precisato di non aver rimosso la pellicola preinstallata da Samsung.

Al momento, vi ricordiamo, è possibile preordinare Galaxy Fold solo sullo store di Samsung negli USA. La nota dolente, comunque, è un po’ croce e delizia di questi nuovi dispositivi. Quando si usa una nuova tecnologia, nonostante tutte le fasi di prototipazione passate con successo, test di durata e quant’altro, l’imprevisto è dietro l’angolo.

Samsung Galaxy Fold, ad ognuno le sue responsabilità

Se un terminale è difettoso, per un problema o per un altro, è giusto che venga sostituito in garanzia e senza nessun costo per l’utente. Fin qui siamo d’accordo. Ma se un terminale viene smontato da chi non sa cosa sta facendo, come nel caso del tweet che vedete qui sotto allora no. Mi rifiuto di pensare che, nonostante sia stato fatto avviso di non rimuovere la pellicola preinstallata su Galaxy Fold, Mark Gurman lo abbia fatto lo stesso.

No, no e poi no! Non giustificherei nemmeno il “ho rimosso lo stesso la pellicola” dicendo che tanto un consumatore non lo sa. Chiamate l’assistenza, quando avete dubbi che non riuscite a chiarire con li manuale utente. Fare di testa propria, nonostante sia stato avvisato da Samsung di non rimuovere la pellicola, produce un bel risultato. Ben 2.000$ buttati all’aria.

Samsung ha già gestito vicende ben peggiori di questa, ricordiamo Galaxy Note 7. Chi ha deciso di investire 2.000$ in un concetto di smartphone di questo tipo, saprà anche che si tratta di un prodotto al momento unico nel suo genere. In bocca al lupo Samsung.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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