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Installare e integrare ADB su Windows 10 PowerShell

Una delle principali suite di applicazioni che dovremmo avere installate sul nostro PC è ovviamente l’Android Debug Bridge. In una nostra precedente guida, abbiamo visto insieme quanto questo possa essere facile su Linux (o almeno sulle distribuzioni basate su Debian/Ubuntu). Se volessimo installare la suite ADB su Windows 10 e magari integrarlo in PowerShell, la procedura non è per niente complessa. Pochi minuti e scopriremo insieme come installare ADB sul nostro PC in pochi passi. In particolare vedremo come:

  • Scaricare ADB per Windows
  • Estrarre il contenuto della cartella Platform-Tools
  • Attivare e configurare le Opzioni sviluppatore
  • Attivare il Debug USB
  • Integrare ADB in Windows PowerShell o nel Promt dei comandi di MS-DOS

Pronti a diventare dei nerd? Iniziamo.


Prima di installare ADB sul nostro PC con Windows 10, dobbiamo scaricare il “Platform Tool”

Un passaggio evidentemente mandatorio sarà quello di scaricare Android Debug Bridge (e Fastboot) sul nostro PC. Per farlo, non dovrete fare altro che scaricare il pacchetto che trovate qui. Scaricatelo e posizionatelo in una cartella nella memoria principale del vostro hard disk o SSD, magari chiamatela ADB come nell’immagine qui sotto.

Una volta scaricato, entrate nella cartella ADB, estraete tutto ed entrate nella nuova cartella. accertatevi di avere scelto una posizione conveniente per il salvataggio del file .zip, scopriremo dopo perché. Decomprimete l’archivio e spostate la cartella al livello superiore. Se potete, cercate di metterla in una cartella dedicata, io per esempio l’ho messa in una nuova cartella chiamata ADB.

Se avete installato come me 7-zip, fate click con il tasto destro e selezionate “Extract Here (o estrai qui)”. Una volta finita l’installazione, potrete anche eliminare il file .zip, non vi servirà più.


Abilitiamo sul nostro terminale Android le “Opzioni sviluppatore”

Per attivare le opzioni sviluppatore sul vostro terminale, non dovrete far altro che andare nelle impostazioni. Alla voce “Informazioni sistema” cercate la dicitura “Numero build” come nell’immagine qui sopra. Questa, per altro, corrisponde all’ultima build di Android installata sul vostro terminale.

Iniziate a fare un paio di tap sul vostro terminale finché una notifica nella parte bassa (chiamate in gergo, notifiche “toast”), vi dirà quanti tap vi mancano per sbloccare le opzioni sviluppatore. Voi, ovviamente, fateli tutti ed avrete sbloccato le opzioni sviluppatore. Andate in Sistema ed attivate la voce “Debug USB”. Una volta attivate, appena avrete connesso il vostro terminale al PC con il cavo USB, vedrete questa notifica comparire. Ovviamente metteremo il segno di spunta a “Consenti sempre da questo computer” e cliccheremo su “Consenti”.

Integriamo ADB su Windows 10 in PowerShell aggiungendo la variabile di ambiente

Sembrano dei paroloni enormi ed insormontabili, ma tranquilli perché non si tratta di niente di trascendentale. Prima di tutto, se avete autorizzato il PC sul vostro smartphone a connettersi via Debug USB, allora siete a buon punto. Se non avete consentito, riceverete un messaggio in PowerShell circa la mancanza di autorizzazioni per il dispositivo.

Se avete fatto tutto per bene, allora il messaggio che vedrete sarà il seguente.

Ricapitolando, prima di andare ad integrare ADB in Windows 10 PowerShell, avete appena abilitato le opzioni di sviluppatore, il debug USB e testato il funzionamento di ADB sul vostro PC, avendo consentito le connessioni di Debug sul vostro smartphone. Purtroppo, però, ogni volta che avrete bisogno di usare ADB su Windows, al contrario che su Linux, dovrete recarvi nella posizione in cui avete scaricato ed estratto la cartella Platform Tool. Niente panico, con questo piccolo escamotage, includeremo la variabile di ambiente in Windows 10 e potremo usare ADB in qualsiasi cartella ci troveremo. Nella barra di ricerca di Windows scrivete “Pannello di controllo” ed apritelo. Portatevi, come potete vedere nell’immagine qui sotto, in “Sistema e sicurezza” e poi in “Sistema”. Cliccate sulla voce “Impostazioni di sistema avanzate”.

Ora cliccate, nella scheda avanzate, alla voce che dice “Variabili d’ambiente”, come potete vedere qui sotto.

Nella nuova finestra che vi si aprirà, nella prima tabella, fate doppio click con il mouse su “Path” come in figura qui sotto.

Nella nuova finestra che vi si aprirà, non selezionate niente nel modo più assoluto. Cliccate semplicemente su “Nuovo” ed incollate il percorso in cui avete salvato la cartella platform-tool come qui di seguito.

Se tutto è andato a buon fine, aprendo sia PowerShell che il Prompt dei comandi di MS-DOS (per gli utenti di vecchia data come me), avrete questo identico risultato.

Significa che avete fatto tutto alla perfezione e, come potete notare, adb devices restituirà il vostro smartphone fra quelli connessi da qualsiasi cartella vi troviate.

Installare ADB su Windows 10 ed integrare Android Debug Bridge in PowerShell: perché è importante?

Le funzionalità di ADB sono innumerevoli. Prima di tutto, chi usa un Google Pixel sa benissimo che con ADB può installare gli OTA, scaricandoli da PC e, quindi, facendone il sideload. Ma possiamo installare, rimuovere, bloccare le applicazioni. Per qualsiasi informazioni, dubbio o semplicemente se avete bisogno di aiuto, non esitate a visitare la nostra pagina Facebook ed unirvi al nostro gruppo.

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Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!