venerdì , Novembre 27 2020

Pulire la cache su Android, ecco come e perché farlo

Non succede spesso, ma quando capita la sensazione diventa frustrante: le applicazioni sono lente, non si aprono in modo appropriato o a volte non funzionano bene. Spesso questo viene identificato come un problema e non sapete quante volte mi sia stato chiesto “Perché il mio smartphone funziona male?!”. State tranquilli, nella maggior parte dei casi basta semplicemente pulire la cache sul vostro smartphone Android. Subito dopo, vi assicuro, che tornerà veloce e scattante, proprio come quando lo avete acquistato (o quasi, dipende da quando lo avete comprato). Prima però, è bene capire cos’è la cache ed a cosa serve.

Quando parliamo di cache, possiamo paragonarla tranquillamente ad un contenitore in mezzo a due stazioni di lavorazione. Supponiamo di lavorare in un’officina e quindi di rimettere gli strumenti all’interno dello stesso contenitore. A turno, sia noi stessi che i nostri colleghi di lavoro, potrebbero prelevare o depositare questo o quell’altro strumento.

Allo stesso modo le applicazioni prelevano da quel contenitore gli “strumenti” necessari per svolgere il loro lavoro. In informatica una “memoria cache” in genere è di piccole dimensioni, molto veloce e conserva dei dati che il sistema usa molto frequentemente. Purtroppo su Android, anche le applicazioni usano un po’ (a volte troppa!) di memoria interna per l’archiviazione di dati che “pensano” di usare durante il suo utilizzo. Ricordate la legge di Murphy? Bene, se qualcosa sta andando storto durante l’uso di un’applicazione la colpa potrebbe essere della cache riservata all’applicazione che state usando.

Pulire la cache di Android e delle applicazioni? Ecco perché…

Quanta memoria venga sprecata da questo “contenitore” di dati che viene riempito di cianfrusaglie, è una cosa di cui vi renderete conto non appena aprirete le impostazioni. Sia quella di Android che quella che il sistema crea per le singole applicazioni, a volte si riempie così tanto (senza un vero e proprio limite, né una pulizia automatica), che le applicazioni non funzionano bene.

Alcuni OEM integrano nella loro personalizzazione di Android un sistema per la pulizia della memoria ed anche della cache di Android. Samsung, ad esempio, permette direttamente dalle impostazioni di pulire la cache di Android. Tuttavia, alcune applicazioni hanno uno spazio in memoria riservato, una “cache individuale” che non viene pulita dal pulizia generale della cache di Android.

… non serve cambiare smartphone, ma pulire la cache delle applicazioni su Android!

Netflix o YouTube, per esempio, sono due delle applicazioni che mi sento di usare come esempio. Quando qualcosa non funziona, potremmo stare per ore a cercare di capire, leggere guide o a volte anche a riavviare il telefono. Non c’è verso di far funzionare l’applicazione a dovere. Molto spesso capita che Android, nel generare quel “contenitore” di dati per le singole applicazioni, combini qualche pasticcio. Detto molto alla buona, ma tant’è che se un’applicazione non funziona come dovrebbe, cancellare la cache relativa può far sì che torni a funzionare correttamente.

Per pulire la cache della singola applicazione sul vostro smartphone Android, non dovrete far altro che andare nelle impostazioni. In modo dipendente dal vostro terminale, che sia Samsung, piuttosto che Huawei o OnePlus, potrebbe chiamarsi in un modo simile o di poco differente.

Andando nelle impostazioni, quindi, e selezionando “Applicazioni” o “App e notifiche” avrete la lista di tutte le applicazioni installate sul vostro terminale. Una volta trovata quella di cui volete cancellare i dati temporanei, non dovrete far altro che tappare sopra e poi aprire la voce “Memoria archiviazione”. Una volta che siete in una schermata come quella qui sotto, non dovrete far altro che cliccare su “Svuota cache”.

Analogamente, su OxygenOS per esempio, dalle impostazioni clicchiamo su “App e notifiche” e quindi su “Mostra tutte le app”. Una volta aperta l’applicazione di cui volete pulire la cache non dovrete far altro anche in questo caso che cliccare su “Spazio di archiviazione e cache”.

Abbiamo fatto pulizia nella cache di Android e del nostro smartphone, ottimo lavoro!

Una cosa che piacerebbe vedere implementata sul nostro robottino verde, appunto, è proprio la pulizia automatica della cache direttamente dalla impostazioni di Android. Con una pianificazione con cadenza regolare, magari, permetterebbe di tenere sempre efficiente il nostro smartphone. Pulire la cache molto spesso risolve alcuni problemi di funzionamento di alcune applicazioni e, talvolta potrebbe anche risolvere problemi relativi alla durata della batteria.

Abbiamo visto precedentemente in un’altra guida come liberare spazio in memoria ed ora sappiamo anche come pulire la cache su Android. Avete ancora problemi con il vostro smartphone? Qualche applicazione non vi funziona correttamente? Potete usare il box dei commenti qui sotto o visitare la nostra pagina Facebook, dove vi aspettiamo con notizie, approfondimenti e curiosità dal mondo Android.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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