lunedì , 24 Febbraio 2020

5G e Huawei, la Commissione Europea non la esclude

Subito dopo la decisione del Regno Unito, arriva anche quella della Commissione Europea a proposito della rete di nuova generazione. L’interesse mediatico che il provvedimento ai danni di Huawei s’è mosso dagli Stati Uniti ormai è arcinoto, ma sia il Regno Unito che la Commissione Europea hanno deciso di non escludere la cinese dalla realizzazione delle reti di quinta generazione. Per la realizzazione della nuova infrastruttura in Europa, non verrà escluso nessuno degli OEM. A portare il 5G potrà essere anche Huawei.

Questa buona notizia, comunque, arriva a distanza di diversi mesi dalla sentenza (senza processo) emessa dagli USA. L’accusa, del resto ormai lo sappiamo bene, è quella di minare la sicurezza nazionale. Non vorremmo mai, come abbiamo sempre detto, scendere in vicende legali, politiche o simili. Tuttavia, chi ha detto di Huawei come principale fonte di minacce per la sicurezza nazionale americana, è lo stesso presidente coinvolto in un procedimento di impeachment per abuso di potere. Insomma, se Huawei è una minaccia per gli USA, Trump non è di certo uno stinco di santo.

Purtroppo, se la bontà degli apparati di rete di Huawei ed il costo contenuto è una cosa nota a tutti i provider di servizi di telefonia mobile, gli smartphone della cinese (per noi amanti di Android) sono un concentrato di prestazioni fenomenali. Non a caso, Huawei, nel corso del 2019 ha fatto scendere le vendite di Apple dal secondo al terzo posto a livello globale.


5G e Huawei, sì in Europa. Ma rimane ancora il nodo su Android ed i Google Mobile Service

Rimarrà ancora incerta la situazione sui Google Mobile Service, ma l’atteggiamento americano è tanto palese, quanto non sia manifesto. Se a Microsoft è stato concesso il permesso per la vendita delle licenze di Windows 10, come mai a Google non viene fornita l’autorizzazione per fornire la licenza per i GMS a Huawei? Una domanda a cui si potrebbe rispondere solo con speculazioni, ma che al momento non ha risposte ufficiali. Purtroppo, ma almeno in Europa non ci siamo fatti trascinare dal pregiudizio americano. Il 5G arriverà in Europa senza l’esclusione di Huawei.

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Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!