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Android più sicuro di iOS, Windows una tragedia

Per Microsoft Windows potremmo chiamarla un’ecatombe, con il 61% circa di Ads malevoli la sicurezza degli utenti è messa costantemente sotto prova. Gli smartphone di Cupertino, sono più suscettibili alle pubblicità malevole dell’1,1%, rendendo di fatto Android più sicuro di iOS. Ma parlare di sicurezza, in questo caso, è una generalizzazione in quanto, comunque, viene eseguito del codice ad insaputa dell’utente. Su una base di dati raccolti dall’11 Luglio al 22 Novembre 2019, ecco le percentuali di Ad malevoli in base al sistema operativo.

Quando si parla di AdWare, ormai, s’è persa la retta via. Una volta, uno sviluppatore di buona volontà, creava le applicazioni, ma le divulgava in modo del tutto gratuito. Per il suo sostentamento, per monetizzare quel programma o applicazione che sia, la visualizzazione di uno o più banner pubblicitari era l’unica fonte di reddito. Sviluppare un’applicazione e divulgarla in modo completamente gratuito categorizza il software come “freeware” (appunto, software fruibile liberamente). Monetizzare, invece, attraverso l’inserimento di un Ad (o advertisment) categorizza l’applicazione come “ad-ware” o AdWare che dir si voglia.

L’uso di codice malevolo, all’interno di un AdWare è una pratica sleale e scorretta, ma che dopo non molto tempo si ritorce contro lo sviluppatore stesso. Purtroppo, paragonare i nostri OS preferiti in termini di sicurezza in questo senso, non fa per niente piacere. Ci occuperemo sempre di notizie che riguardano il mondo Android e con tanta passione. Non dimentichiamo, però, che se non c’è concorrenza, non ci sarà mai la spinta motivazionale per progredire. Che sia Android più sicuro di iOS non sarà motivo di vanto, ma paragonandolo alla sua diffusione rispetto all’OS di Cupertino, almeno ci fa tirare un sospiro di sollievo.

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Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!