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ASUS ZenFone 6 è ufficiale

ASUS ZenFone 6 è ufficiale: SD855 e batteria da 5.000mAh

Senza un evento specifico, ma con una ottima lista di specifiche tecniche, ASUS ZenFone 6 è ufficiale. Svelato ed annunciato, ecco quindi che la taiwanese torna all’attacco con il suo top di gamma per il 2019. Vediamo insieme il trailer di annuncio e successivamente analizziamo le specifiche tecniche ed i prezzi per l’Italia.

Fra le componenti principali che costituiscono le specifiche tecniche di ASUS ZenFone 6 troviamo:

  • Display di tipo IPS da 6,4 pollici Full HD+ con risoluzione da 2340 x 1080 pixel
  • Processore Qualcomm Snapdragon 855
  • Memoria RAM da 6 o 8GB
  • Memoria interna da 64, 128 o 256GB espandibile con microSD fino ad 1TB
  • Fotocamera doppia da 48MP (Sony IMX586) e grandangolare da 13MP
  • Batteria da 5.000mAh con supporto al Quick Charge 4.0
asus zenfone 6 batteria da 5000mah

Iniziamo dai sensori ottici che da posteriori passano alla parte frontale dello smartphone, eliminando di fatto il notch e donando la possibilità di selfie con la fotocamera principale. Inoltre, già nella sua versione base offre ben 6GB di RAM e 128GB di memoria interna. Se non bastasse, anche la versione da 256GB di memoria interna è espandibile. Nel carrellino trovano posto due nano SIM ed una scheda microSD. Interessante la possibilità, quindi, di espandere la memoria senza sacrificare lo slot per un’ulteriore SIM.

ASUS ZenFone 6 è ufficiale

I prezzi non sono nemmeno tanto elevati, si parte da 499€ per la versione da 6GB di RAM e 64GB di memoria interna. Si arriva, quindi, ad un massimo del prezzo di 599€ per la versione da 8GB di RAM e 256GB di memoria interna. Se volete controllare la disponibilità, vi rimandiamo al sito ufficiale dello store di ASUS a questo indirizzo.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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