venerdì , Aprile 3 2020

Chrome beta 78, numeri di telefono allo smartphone

La sincronizzazione “Over The Air” (attraverso l’aria, letteralmente) è una manna dal cielo. Fin dal primo momento che ne ho provato i benefici, è stato un amore a prima vista. Una delle mancanze di Google Chrome, effettivamente, potrebbe essere presto sopperita con la beta 78. Chrome, infatti, permetterà l’invio dei numeri di telefono direttamente allo smartphone. Scenari tipici ne potremmo pensare a bizzeffe, come per esempio la pizzeria d’asporto o l’hotel che cerchiamo sul PC.

chrome beta 78, inviare i numeri di contatto allo sparthone

La funzione, avvistata su Chrome Beta 78 dovrebbe essere funzionante senza limitazioni apparenti. Qualsiasi link con un numero di telefono funzionerà, ma non solo. Anche i numeri di telefono selezionati, con un click destro del mouse potranno essere inviati allo smartphone.

Una volta selezionato il numero, comunque, Chrome lo invierà direttamente al telefono. Una notifica, appunto, sullo smartphone farà partire la chiamata non appena faremo tap di sopra. In pratica, come per i link che si possono condividere allo smartphone per continuare la navigazione, anche coi numeri di telefono. Solo che, in questo caso, avremo la possibilità di chiamare il numero selezionato.


Sicuramente Google Chrome passerà dalla versione beta 78 alla versione stabile in poco tempo. Se volete comunque provarla in anticipo non dovrete far altro che installare la versione di Google Chrome Beta 78. Trovate il client a questo indirizzo, una volta finita l’installazione non dovrete far altro che aprire Chrome ed andare a questo indirizzo:

chrome://flags/#click-to-call-context-menu-selected-text 

Copiatelo ed incollatelo nella barra degli indirizzi di Chrome ed attivate la funzione relativa. Se ancora non dovesse funzionare, abbiate pazienza. Come al solito dopo al massimo un paio di settimane uscirà dalla beta per la release stabile. Brava Google.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!