venerdì , Maggio 7 2021

Piano dati illimitato? Potrebbe essere merito del 5G

In una risposta ad un nostro commento sul post che Dino Flore ha condiviso su Twitter, ci ha informati che EE ha iniziato a vendere nel Regno Unito il proprio piano dati illimitati con la sua offerta in 5G. Proprio oggi abbiamo visto lo Speed Test di TIM su Oppo Reno 5G ed è abbiamo constatato che si tratta di una questione di pochi minuti per finire un piano dati da 50GB.

Per capirci, in un commento al post di Dino Flore, Vice Presidente della divisione Tecnologie di Qualcomm, un utente aveva chiesto quale fosse il “punto” del 5G e della sua velocità così elevata. Se amiamo la tecnologia, non possiamo in nessun caso precludere il progresso della stessa. Ma è tale se diventa accessibile per tutti (citazione, non proprio letterale, di Henry Ford).

Lo scenario non è difficile da immaginare. Immaginiamo un operatore che vende i propri servizi di telefonia mobile in più di una nazione. H3G, per esempio, lavora in molti stati europei. Di qui a diffondersi come una macchia d’olio, il piano dati illimitato in 5G potrebbe presto essere una delle proposte di lancio del servizio in Italia.

In questi casi, prendiamo tutto come un’indiscrezione, anche se rimane il fatto che EE sta realmente lanciando i piani illimitati. Non sappiamo in nessun modo se TIM, Vodafone o gli altri operatori in Italia si adegueranno in vista del 5G. Tuttavia, la speculazione non è abbastanza impossibile.

Chi vorrebbe un piano dati da 50GB se, alla fine, in 5 minuti lo abbiamo completamente azzerato? Voi che ne pensate: con l’arrivo del 5G gli operatori italiani rilasceranno offerte illimitate? Fatevi avanti usando il box dei commenti. Attendiamo comunque che i tempi siano maturi per avere una risposta, ma l’indizio c’è. Prima del piano dati illimitato, ovviamente, abbiamo bisogno della rete in 5G.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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