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Samsung Galaxy Note 10 fotocamera

Samsung Galaxy Note 10 con fotocamera da 64MP?

Una domanda fin troppo interessante e forse nemmeno troppo irragionevole. Dopo la presentazione del nuovo sensore ISOCELL Bright, sembra possibile che Samsung Galaxy Note 10 potrebbe avere una fotocamera da 64MP.

A distanza di sei anni, Samsung ha letteralmente quadruplicato la risoluzione del sensore ISOCELL, che nel 2013 contava di 16 milioni di pixel. Per quanto riguarda Galaxy Note 10, le possibilità di vedere a bordo una fotocamera da 64MP non potrebbero del tutto essere così sparute. La presentazione dei vari Galaxy Note si è sempre svolta durante il mese di Agosto e la commercializzazione non è avvenuta prima di Settembre. Forse ISOCELL Bright è stato annunciato proprio in tempo?

ISOCELL Bright

Purtroppo allo stato attuale non si sa se il nuovo sensore ISOCELL Bright sia già in produzione. Come possiamo vedere nell’immagine qui sopra, comunque è listato da Samsung e non è da escludere del tutto la possibilità di vederlo sul prossimo phablet.

ISOCELL Bright su Galaxy Note 10?

Le informazioni in nostro possesso ci lasciano immaginare un probabile terminale davvero goloso. Per esempio, in condizioni di scarsa luce i terminali dotati di questo sensore ottico scatteranno foto a 16MP, combinano 4 pixel in un unico grande pixel per aumentare la nitidezza delle immagini.

Inoltre la gamma dinamica (ossia il valore fra la minima e la massima luminosità rilevata dal sensore) arriva fino a 100dB. Se pensassimo che l’occhio umano arriva a 120dB, il risultato fotografico in termini di differenze di luminosità delle varie zone immortalate sarà notevolmente realistico.

Potrebbe quindi Galaxy Note 10 essere lo smartphone dei sogni? Staremo a vedere che cosa emergerà nelle prossime settimane, ma al momento prendiamo tutto con un pizzico di scetticismo.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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