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Samsung Galaxy S11 ecco il sensore ottico con zoom 10x

Dopo una precedente indiscrezione data in pasto ai media, lo stesso Ice Universe mostra una foto di una promoter con in mano un sensore ottico. Ma non si tratta di una fotocamera qualsiasi. Quello che vedete qui sotto sarà installato su Galaxy S11 ed altri non è che il sensore ottico con zoom da 10x. In questo modo, con un fattore di ingrandimento di 10 volte, unitamente ad uno zoom ibrido (digitale più ottico), il prossimo top di gamma coreano dovrebbe arrivare fino ad un ingrandimento di 100x.

Pochi giorni fa, sempre da Ice Universe, abbiamo appreso che Samsung dovrebbe installare su Galaxy S11 una versione completamente personalizzata di un sensore da 108MP. Non si tratterà quindi del sensore ISOCELL Bright HMX presentato qualche mese fa da Samsung e Xiaomi.

Nei render emersi finora, comunque, il layout delle fotocamere non solo non convince l’insider, ma Ice Universe ha ribadito più volte che sarà completamente diverso. Per altro, la disposizione delle fotocamere comunicata da Samsung ai produttori di case è volutamente sbagliata.

Non perché Samsung voglia prendere in giro o, come si usa dire oggigiorno, trollare. Bensì è una scelta per proteggere la segretezza del terminale il più possibile prima del lancio.

Samsung Galaxy S11 con CMOS da 108MP “Custom” e zoom ottico da 10x

In campo fotografico, per il 2019 sono arrivati veri e propri mostri, a cominciare da OnePlus che ha chiuso in bellezza l’anno con 7T, per poi passare a Galaxy Note 10 e quindi al top con Mate 30 Pro seguito a ruota da Xiaomi Mi CC9 Pro Premium Edition. Samsung, almeno nei top di gamma, non implementerà più il sensore da 12MP ed a quanto pare con Galaxy S11 vedremo il primo CMOS custom da 108MP, in accoppiata anche con il sensore con zoom ottico 10x.

Che fare nel frattempo se non attendere? Potreste farci sapere che ne pensate sia usando il box dei commenti che seguendoci sulla nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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