sabato , Aprile 4 2020

Galaxy S20 Ultra, test di resistenza di JRE

Tutti i terminali, soprattutto i top di gamma, hanno un rito di passaggio da superare. Certe volte il test è particolarmente rigido, in quanto viene condotto in modo decisamente distruttivo. Ma per Galaxy S20 Ultra, la variante premium dei top di gamma Samsung per il 2020, non sarà questo il caso, ovvero il test di resistenza di Zack non lo rovinerà del tutto. Qui di seguito, possiamo vedere il nuovo top di gamma coreano, sottoposto ad un uso decennale condensato in appena 10 minuti.

Non passano nemmeno 30 secondi dall’inizio del test, che Zack si lancia in polemiche e frecciatine contro il “vetro non-vetro” di Galaxy Z Flip, così come anche il costo di Galaxy S20 Ultra. Il prezzo di lancio della nuova ammiraglia di Samsung potrebbe scoraggiare non pochi all’acquisto, ma va detto che la cura nei dettagli e la qualità dei materiali sono elementi immancabili nei flagship coreani.

Piccola nota dolente, i tasti di accensione e quelli del bilanciere del volume vengono via in modo abbastanza facile. Per quanto riguarda il comparto ottico, non è difficile invece realizzare che Galaxy S20 Ultra abbia bisogno di un “finestrone” così grande per contenere tutti i sensori.

samsung galaxy s20 ultra particolare sensori ottici

Proprio il sensore telescopico, come potete vedere nell’immagine qui sopra, occupa tutta la larghezza dello spazio che abbiamo ribattezzato come “finestrone”. Il sensore da 108MP e tutti gli altri sono abbastanza ingombranti, ma il complesso rende comunque necessaria la presenza di uno spessore.

Fiamme e graffi, per quanto riguarda sia la resistenza del display che la capacità di riconoscere le impronte digitali, non fanno un baffo a Galaxy S20 Ultra in questo test di resistenza.

Galaxy S20 Ultra, test di resistenza superato

Lasciando perdere il discorso economico, che comunque non rimane di poco conto, il terminale dev’essere resistente. Galaxy S20 Ultra passa a pieno il canonico testi di resistenza di Zack, ma certamente al momento dell’acquisto non potremo che non apprezzare le considerazioni di Zack.

Concordiamo sul prezzo elevato di Galaxy S20 Ultra, poco importa che abbia passato il test di resistenza in quanto non avremo mai intenzione di distruggere oltre 1.300€ di terminale in questo modo. È un compromesso, sicuramente, che chiunque voglia l’ultimo terminale del brand a cui è affezionato al momento dell’uscita è disposto a fare.

Staremo a vedere, prossimamente, quali novità ci attendono ma al momento aspettiamo di sapere cosa ne pensate. Samsung Galaxy S20 Ultra è lo smartphone che aspettavate, o state aspettando altre proposte da parte di altri OEM? Vi aspettiamo, come al solito, nel box dei commenti qui sotto così come anche alla nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!