giovedì , Maggio 6 2021

Google Go disponibile sul Play Store

Quando si tratta di migliorare la qualità d’uso dei propri prodotti soprattutto in ottica di funzionalità e produttività, Google sa il fatto suo. Proprio in questa precisa ottica nasce ed arriva Google Go disponibile da adesso sul Play Store. In fondo all’articolo trovate il link nel badge per il download, mentre qui di seguito ci accingiamo a scoprire le principali novità.

Prima di tutto partiamo dalla dimensione dell’applicazione, solo 5MB. Praticamente si tratta di una versione ultra compatta di Google Search, ma non solo. In 5MB c’è il riconoscimento OCR, per riconoscere e catturare il testo inquadrato con la fotocamera. La sintesi vocale, d’altro canto, non poteva mancare.

La ricerca in tempo reale, comunque, è la caratteristica più bella che si nota fin da subito. Man mano che digitiamo, i risultati iniziano a popolare lo schermo. In questo modo, possiamo fermarci non appena pensiamo di aver trovato quello che ci interessa, prima di effettuare altri tentativi di ricerca.

Qualunque cosa tu stia cercando su Internet, Google Go rende facile e veloce trovarla!

E’ davvero così, in pochi megabyte Google fa uno dei suoi piccoli miracoli. Ma al momento l’unico sistema operativo a riceve cotanta benedizione, pare sia solo il nostro beneamato robottino verde. In un primo momento ovviamente, non c’è da escludere che nel corso delle prossime settimane il rilascio per iOS non sia dietro l’angolo.

Google Go download direttamente dal Play Store

Staremo a vedere, ma intanto non dovrete far altro che cliccare sul link qui sotto per installare sul vostro smartphone o tablet la nuova app di ricerca. Leggerissima, veloce ed interattiva, Google Go è disponibile sul Play Store ufficialmente da oggi. Brava Google.

Una chicca? Nell’ID dell’applicazione sul Play Store, almeno nella pagina web, possiamo leggere chiaramente “Search Lite”. Questo, quanto mai, rende perfettamente l’idea, ma Google Go in effetti suona meglio.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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