martedì , Novembre 24 2020
pixel 3a disponibile ufficialmente

Google Pixel 3a e Pixel 3a XL disponibili nel Play Store

In pochi minuti dopo l’annuncio ufficiale durante il keynote del Google I/O, Big G ha immediatamente aggiornato il Play Store: Google Pixel 3a e Google Pixel 3a XL sono disponibili ufficialmente in Italia e per acquistarlo potete andare a questo indirizzo ad un prezzo di lancio abbastanza contenuto.

Sul Play Store l’ordine verrà evaso con spedizione gratuita ed un Google Home Mini in regalo a 399€ per Pixel 3a, mentre a 479€ per Pixel 3a XL

Le specifiche tecniche, come ricordiamo bene, sono:

  • Display da 6″ OLED con risoluzione da 2160×1080 pixel e densità di 440dpi
  • Processore Qualcomm Snapdragon 670, octa-core (due core Kryo 360 operanti a 2 GHz, sei core Kryo 360 a 1,7GHz)
  • GPU Adreno 615
  • Memoria RAM pari a 4GB
  • Memoria interna per l’archiviazione 64GB non espandibile
  • Fotocamera frontale pari a 8MP con ottica grandangolare
  • Fotocamera posteriore Dual Pixel da 12,2MP ed apertura focale f/1.8
  • Batteria da 3.000mAh con ricarica rapida a 18W
  • Supporto alle eSIM
  • Disponibile nei colori Bianco, Nero, Viola

Mentre quelle di Pixel 3a XL sono le seguenti:

  • Display da 6″ OLED con risoluzione da 2160×1080 pixel e densità di 440dpi
  • Processore Qualcomm Snapdragon 710
  • Memoria RAM pari a 4GB
  • Memoria interna per l’archiviazione 64GB non espandibile
  • Fotocamera frontale pari a 8MP con supporto alla IA
  • Fotocamera posteriore 12MP
  • Batteria da 3.000mAh con ricarica rapida a 18W
  • Supporto alle eSIM
  • Disponibile nei colori Bianco, Nero, Viola

Praticamente identici i due terminali, si differenziano per la sola diagonale del display e la capacità della batteria.

Google Pixel 3a e Pixel 3a XL sono ufficialmente disponibili sul Play Store al prezzo di 399€ e 479€ rispettivamente.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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