giovedì , Novembre 26 2020
pixel 4 colori

Google Pixel 4 passa su DXOMARK, non impressiona

Quando acquistiamo uno smartphone, lo sappiamo bene, è un investimento vero e proprio. Lo facciamo, oltre che per le telefonate, anche per tutto il resto. Uno smartphone, sempre più che mai, sta diventando uno strumento sempre più indispensabile per comunicare. Quale miglior modo di comunicare, se non con una fotografia. Google Pixel 4 passa per le mani dei ragazzi di DXOMARK ed i risultati sono buoni, ma non impressionanti.

Se la fotografia è il desiderio principale di qualcuno, ormai sa benissimo che il mercato è abbastanza fornito di compatte o anche mirrorless con bluetooth. Ma giustamente, una volta che compri uno smartphone dal costo di 759€ di partenza, a quel punto ti aspetti anche che le foto siano ottime, non solo buone.

Nel recensire Google Pixel 4, ovviamente DXOMARK non può tralasciare niente. A loro, del software, delle funzioni di Project Soli o di Android 10 poco importa. Tuttavia, complessivamente il top di gamma di Big G non se la cava per niente male, sia con la fotocamera posteriore che con quella per i selfie. Anzi, rispetto la predecessore ci sono notevoli miglioramenti. Altri potrebbero arrivare con aggiornamenti, ma lo smartphone è uscito da poco quindi aspettiamo di vedere come si evolverà.

Se dovessimo cercare dei nei, dei difetti particolari su Google Pixel 4, non sarebbe di certo la fotocamera. Altri aspetti, come per esempio la dotazione di memoria della versione base, la RAM e la capacità della batteria potrebbero essere discriminanti di peso. Google, insomma, c’è stato un tempo in cui dall’hardware non voleva guadagnare, però sembra che ci stia provando. Non male come tentativo, si può fare di meglio? Secondo voi?

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

poco logo

POCO F2 Pro teardown analitico da JRE

Quando si parla di un terminale economico, si pensa spesso ad uno smartphone che ci …