mercoledì , Dicembre 2 2020
pixel 4 project soli

Google Pixel 4 Project Soli e Face Unlock confermati

Quanto possa essere bello a distanza di anni vedere le nuove tecnologie implementate e realmente funzionanti è una sensazione indescrivibile, almeno per noi amanti della tecnologia. Quest’emozione adesso è concreta perché oltre ad avere Face Unlock, Google Pixel 4 sarà il primo smartphone con Project Soli.

Ve ne avevamo parlato della possibilità dell’implementazione sul prossimo top di gamma, ma ora è confermata dal seguente video teaser che vedremo qui insieme.

Sia dal video che dall’immagine in copertina, riportante la scritta “No Hands” possiamo capire come sia estremamente funzionale Pixel 4 con Project Soli.

Prima di tutto, c’è la descrizione di come il Face Unlock funzioni: a quanto pare non necessario guardare in modo diretto il telefono. Google ha reingegnerizzato il tutto, ma l’unica cosa che notiamo nel video è che il telefono da spento, si accende e si sblocca.

Tutto questo è possibile grazie a Project Soli che mantiene attiva i sensori di riconoscimento facciale per poi sbloccare il terminale non appena acquisisce il profilo 3D del nostro viso.

Google Pixel 4 Project Soli

Nell’immagine qui sopra, abbiamo evidenziato i sensori ed il loro scopo. Saranno, come potete vedere, ben due sensori per l’elaborazione dei dati del profilo 3D del nostro viso. Ma per farlo, servirà il proiettore del fascio di puntini laser, o meglio noto come Matrix Dot Porjector. Inoltre ci sarà anche un sensore di illuminazione volumetrica.

Ma il cuore tecnologico dei sensori è Project Soli, almeno in questa versione miniaturizzata. Pixel 4 avrà un’esperienza d’uso letteralmente unica e Project Soli ci permetterà di controllare lo smartphone proprio come abbiamo visto nel video!

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

poco logo

POCO F2 Pro teardown analitico da JRE

Quando si parla di un terminale economico, si pensa spesso ad uno smartphone che ci …