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Google Pixel 4a, trapela la recensione della fotocamera

TecnoLike Plus non è riuscito a mantenere il segreto fino alla fine, producendo la propria recensione prima del lancio. Le specifiche tecniche del prossimo smartphone made by Google non sono un segreto. Ma adesso Google Pixel 4a ha sempre meno segreti, con una recensione prima del lancio della fotocamera. Il video, come potete vedere, è disponibile su YouTube e siamo sempre più vicini ad una recensione completa del terminale prima del lancio. Proprio come avvenuto con Pixel 4.

Google Pixel 4a, almeno in questa recensione per la sola fotocamera (sia anteriore che posteriore), è uno dei terminali di fascia medio alta da tenere in seria considerazione. Stando alle foto che avevamo visto insieme qualche giorno fa, 12,2MP sono sufficienti per scattare ottime foto, anche in condizioni di luminosità scarsa.

Qualcomm Snapdragon 730, il SoC che dovremmo trovare sul piccolino della quarta generazione di Pixel, è all’altezza. Tuttavia c’è da dire che se con Pixel 4 Big G non ha osato più di tanto usando Snapdragon 855, con Pixel 4a rimane ancora più conservativa. Non solo non ha scelto Snapdragon 765, ma forse potrebbe scartare anche Snapdragon 730G.

Vi ricordiamo che secondo quanto spifferato da Vodafone Germani, il terminale potrebbe essere disponibile a partire dal 22 Maggio. Con il precedente Pixel 3a e Pixel 3a XL, la commercializzazione è iniziata lo stesso giorno della presentazione. Ancora non sappiamo se anche con Pixel 4a Google farà seguire la distribuzione del terminale in concomitanza con la presentazione. In altre parole, non abbiamo elementi per confermare se il terminale verrà presentato il 22 Maggio o prima. Aspettiamo, con pazienza, perché se parliamo di smartphone Made by Google, Pixel 4a potrebbe essere molto interessante. Vi aspettiamo, come sempre, nel box dei commenti qui sotto o sulla nostra pagina Facebook ufficiale.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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