giovedì , Marzo 4 2021
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Google Stadia apre le porte agli abbonamenti di terzi

Ottime notizie giungono dal mondo del Cloud Gaming, soprattutto quando parliamo di Big G. Nel primo episodio di Stadia Connect sono stati svelati i titoli disponibili al lancio, ma adesso si apre una finestra ulteriore per quanto riguarda gli abbonamenti di terze parti. Quella che doveva essere in principio una presentazione, si è rivelata una serie di puntate (o almeno così abbiamo appresa da Phil Harrison). Ora emerge in rete che Stadia potrebbe aprire le porte ad abbonamenti di terzi.

In pratica, con il servizio stesso di Google Stadia potremmo accedere ai titoli che EA, per esempio, ha messo nel vault dei giochi disponibili con il servizio in abbonamento EA Access. Praticamente potremmo giocare anche se non avessimo una console o un PC sufficientemente potente, con pochi euro al mese (EA Access base costa 3,99€ al mese o 24,99€ all’anno) a tutti i giochi che EA ha incluso nel Vault.


Conclusione? Con l’accesso base di Stadia ed EA Access a 3,99€ al mese, avremmo i migliori titoli nel Vault di EA ed una macchina in Cloud Gaming che li fa girare.

Chi altri vuole schierarsi contro Stadia?

Fonte

Precisazione sulle prestazioni del Cloud Gaming: esperienza personale

Sia esso Stadia, GeForce Now o qualsiasi altro servizio di cloud gaming, state bene attenti a quanto segue. La connessione ad internet e la latenza hanno un ruolo vitale in questo processo di fruizione del contenuto. Ma vi faccio un esempio molto chiaro e significativo.

Personalmente ho provato Fortnite su GeForce Now. I parametri della mia linea sono ben oltre i requisiti consigliati, avendo oltre 200mbit/s in downstream e 20mbit/s in upstream. Purtroppo l’esperienza di gioco è stata terribile, l’input lag sovrastava incontrastato. In un gioco single player, può anche essere trascurabile: questione di pochi minuti di gioco e ci si abitua. Ma in giochi multiplayer no, è troppo incisivo: maggiore è la frenesia del titolo, peggiore sarà l’esperienza in cloud gaming.

Se pensate ad un servizio come Google Stadia o GeForce Now per giocare, anche se non avete un PC “adatto” o una console di ultima generazione state quindi bene attenti. Il multiplayer potrebbe essere un’esperienza frustrante. Al momento, è vero che ho provato solo GeForce Now. Vedremo con Stadia che accadrà con le latenze. Voi avete provato GeForce Now? Se sì, fateci sapere che ne pensate usando il box dei commenti.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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