giovedì , Novembre 26 2020

Google Stadia ufficiale dal 19 Novembre

Al Made by Google appena iniziato, arriva una splendida notizia per il mondo del gaming. Google Stadia arriverà in modo ufficiale per PC, Pixel e molti altri dispositivi a partire dal 19 Novembre.

Per chi non conoscesse Google Stadia, si tratta della piattaforma ufficiale di Google per lo streaming dei giochi. Ovvero, con il cloud gaming potremmo giocare agli ultimi titoli disponibili al lancio, ma non serve un PC dedicato al gaming.

Il requisito indispensabile, tuttavia, è una connessione a banda larga. Per il piano Premium di Google Stadia sarà necessario avere una connessione con un download di almeno 35 megabit al secondo. Questo perché con il piano Premium potremo giocare fino a 4K e 60 fps.

Il prezzo al lancio del piano Premium di Google Stadia è stato reso ufficiale qualche mese fa. All’unico prezzo di 129€ avremo il controller, 3 mesi di abbonamento inclusi ed un Chromecast Ultra.


Google, come possiamo facilmente immaginare inizierà quindi a competere in un nuovo segmento di mercato che non riguarda solo il mondo del gaming, ma quello più remoto del cloud gaming. In questo settore, sarà il campo di battaglia con competitor come Microsoft e Sony, ma anche NVIDIA, con il suo GeForce Now.

Purtroppo, l’esperienza d’uso di GeForce Now non mi ha entusiasmato per niente. Il ritardo della rete influiva in modo estremo nell’acquisizione, da parte del PC remoto, dei comandi. Questo, tecnicamente chiamato come “input lag” è distruttivo per l’esperienza di gioco. Su questo fronte, alcuni giorni fa, Google ha annunciato che lavoreranno per permettere all’intelligenza artificiale di predire l’input del giocatore, in modo da ridurre al minimo possibile l’input lag.

Google Stadia, comunque, sarà ufficiale il 19 Novembre, ovvero fra poco più di un mese. Aspettiamo e proveremo insieme il nuovo servizio di Google. La versione base, comunque, è gratuita e potremo giocare a qualsiasi gioco in nostro possesso nella libreria di Stadia gratuitamente. Al solo costo del gioco ovviamente.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

poco logo

POCO F2 Pro teardown analitico da JRE

Quando si parla di un terminale economico, si pensa spesso ad uno smartphone che ci …