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Honor V30 Pro su DxOMark arriva secondo con 122 punti

Tra le sue specifiche tecniche si trovano sia HiSilicon Kirin 990 con modem 5G integrato, 8GB di RAM e 128 o 256GB di memoria interna. Ma la dotazione di sensori ottici di Honor V30 Pro, stando ai risultati pubblicati da DxOMark, conquista i francesi aggiudicandosi il secondo posto. Un solo punto al di sotto di Mate 30 Pro, il terminale economico di Huawei si colloca al di sopra dei 108MP di Xiaomi Mi CC9 Pro Premium Edition, Galaxy Note 10+ e Huawei Mate 30.

Honor V30 Pro punteggio esteso di DxOMark

La tabella riassuntiva che vedete qui sopra, relativa a Honor V30 Pro con la pagella dei voti di DxOMark, permette di avere un’idea del rapporto qualità delle foto rispetto al prezzo di acquisto. Nello specifico, confrontandolo con un altro terminale sulla stessa fascia di prezzo, ovvero Xiaomi Mi CC9 Pro PE, ci sono differenze decisamente marcate. Perché comunque si possa spezzare una lancia in favore del terminale di Xiaomi, bisogna considerare prima di tutto il SoC. Se l’azienda emergente debutta con il sensore ottico sviluppato in collaborazione con Samsung, al fianco di ISOCELL Bright HMX c’è Snapdragon 730G. Il SoC californiano, di gamma media, comunque è un processore è uno tra i migliori in quel segmento. Il fatto è che, allo stesso prezzo di Xiaomi Mi CC9 Pro PE si potrebbero acquistare terminali più performanti. Honor V30 Pro, per esempio, con il suo Kirin 990 è già un acquisto più conveniente.

Xiaomi Mi CC9 Pro PE punteggio esteso di DxOMark

Honor V30 Pro, promosso su DxOMark: prestazioni al top, prezzo budget

Il prezzo di lancio delle due versioni, quando (e se!) arriveranno in Italia dovrebbe attestarsi intorno ai 500€ per la versione da 8GB di RAM e 128GB di memoria interna. La variante con il doppio dello spazio di archiviazione dovrebbe arrivare intorno ai 600€. Considerando quindi il top, in termini di prezzo, con 600€ ci si potrebbe portare a casa un terminale con ben 256GB di memoria interna ed una fotocamera di tutto rispetto. Anzi, proprio la fotocamera potrebbe essere un ottimo fattore discriminante a favore di Honor V30 Pro stando al giudizio di DxOMark.

Huawei, al momento, è ancora in una situazione di stallo a proposito delle licenze provenienti dagli USA. Quella che più interessa il mondo Android, ovviamente, è la licenza per i Google Mobile Services. Staremo a vedere che cosa accadrà, anche se ancora non sembra muoversi una foglia. Speriamo che tutto si risolva, in modo da riavere l’accesso al Play Store anche sui nuovi terminali Huawei. Vi aspettiamo, come sempre, sia nel box dei commenti qui sotto che anche sulla nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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