giovedì , Novembre 26 2020

HTC U19e il prezzo di lancio non sarà economico

Ricordando un attimo le specifiche tecniche che vi avevamo mostrato qualche giorno fa, ci si aspettava che HTC U19e sarebbe stato commercializzato ad un prezzo accessibile. Non parliamo di una cifra spropositata, ma se HTC U19e avrà il prezzo di lancio che vedete nel tweet qui sopra, non può di certo competere con altri smartphone della sua fascia.

HTC U19e il prezzo di lancio non convince

Come potete vedere nel tweet qui sopra, HTC potrebbe avere infatti un prezzo di lancio di 3.300CNY, ovvero 430€ al cambio. Ricordiamo che, per le principali specifiche tecniche, monta le seguenti componenti:

  • Processore Qualcomm Snapdragon 710
  • Display OLED da 6.0 pollici Full HD+ con risoluzione 2160 x 1080 pixel
  • Memoria RAM pari a 6GB
  • Memoria interna pari a 128GB
  • Fotocamera posteriore doppia con sensore principale da 12MP e f/1.8 ed uno telephoto da 20MP con f/2.6 e zoom 2x
  • Fotocamera frontale da 24MP cn f/2.0 e sensore per la scansione dell’iride da 2MP
  • Batteria da 3930 mAh

Lo avevamo visto in precedenza, assieme ad HTC Desire 19+. Al momento, comunque, non ci sono conferme ma se così dovesse essere, HTC U19e con questo prezzo avrà fin troppi rivali e l’acquisto non potrebbe essere giustificato per niente.


Pensiamo a Motorola One Vision che, a 299€ su Amazon, offre prestazioni superiori in termini di fotocamera, con il sensore Sony IMX582 e tecnologia Quad Pixel. Altro rivale difficilmente contrastabile da HTC è sicuramente Xaiomi Mi 9T, che ha per giunta la fotocamera per i selfie con meccanismo pop-up.

La taiwanese pertanto non può competere facilmente. HTC U19e con questo prezzo di lancio, se venisse confermato, potrebbe decretare un altro flop per la compagnia, che di suo non naviga in acque limpide da un bel po’. Speriamo per HTC che questo rumor non venga confermato.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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