venerdì , Maggio 7 2021
huawei avrora os alternativa android

Huawei, l’alternativa ad Android dalla Russia

Si chiama Avrora OS e per Huawei potrebbe costituire un’ulteriore alternativa ad Android. Al momento, precisiamo, si tratta solo di indiscrezioni, rumor e voci di corridoio anche se in molti riportano questa notizia come un report vero e proprio. Noi preferiamo rimanere più in attesa del 18 Agosto, che non prendere subito le cose per vere. Da quella data in poi il ban che gli USA hanno imposto alla cinese sarà effettivo, quindi prima di quella data è meglio munirsi di scetticismo.

Comunque sia, non molto tempo fa avevamo visto insieme che sia il presidente russo, che quello cinese, avevano presieduto un importante accordo. Huawei costruirà la rete 5G in Russia. Questo sicuramente non è un indizio a favore del rumor, ma di sicuro una base per buoni rapporti fra Cina e Russia.


Potrebbe quindi Huawei basare una ulteriore alternativa ad Android sul sistema operativo Avrora OS? Perché no. Ren Zhengfei ha sempre affermato che in Huawei credono ancora nel rapporto con Google, molto fermamente per altro. Ma se proprio dovessero essere spinti con le spalle al muro, sapranno sicuramente come reagire.

Se fosse stata un’azienda che non avesse speso ingenti capitali e creato tantissime strutture di Ricerca e Sviluppo come Huawei, la fine sarebbe vicina. Ma Huawei, in questi termini, ha delle palestre in cui allenarsi e, vista la situazione, potrebbe uscirne seriamente più forte di prima. Specie se si dovesse trovare nella situazione in cui si sia resa autonoma nella produzione di un terminale, dal primo all’ultimo dei componenti. Persino nell’OS, avrebbe così una reattività sul mercato devastante.

Staremo a vedere che cosa accadrà dopo il 18 Agosto, ma prima prendiamo sia questa che la possibilità di usare HongMengOS da parte di Huawei come una alternativa fra tante ad Android. Nessuna delle quali, comunque, al momento è stata confermata dalla cinese.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

poco logo

POCO F2 Pro teardown analitico da JRE

Quando si parla di un terminale economico, si pensa spesso ad uno smartphone che ci …