mercoledì , Novembre 25 2020

Huawei Band 4 Pro ufficiale, specifiche e (probabile) prezzo

A sorpresa, Huawei annuncia ufficialmente Band 4 Pro con specifiche tecniche da far impallidire Xiaomi Mi Band 4. Il prezzo, ovviamente, sarà un po’ più caro, ma è banalmente ovvio. La smartband, presentata in Cina e disponibile, sempre per il mercato asiatico, dal 5 Dicembre al preordine, arriverà in Italia con un prezzo intorno ai 100€.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, Huawei Band 4 Pro porta con sé una lista di specifiche tecniche che sanno proprio di fitness. Display a colori, monitor per la frequenza cardiaca continuativo ed un peso di appena 25 grammi.

Huawei Band 4 Pro specifiche tecniche


All’annuncio, di cui è disponibile una infografica completa qui, avvenuto su Weibo, Huawei ha comunicato per Band 4 Pro le seguenti specifiche tecniche:

  • Display AMOLED da 0.95 pollici con risoluzione pari 240×120 pixels
  • Connettività Bluetooth 4.2 Low Energy (compatibile con Android 4.4 o superiore)
  • Contapassi, monitor del sonno, monitor degli allenamenti e avviso di sedentarietà
  • Sensori a 6 assi (accelerometro e giroscopio), sensore di frequenza cardiaca ad infrarossi, saturimetro (SpO2)
  • Sensore cardiaco PPG (fotopletismografico) per il monitoraggio continuo della frequenza cardiaca
  • Notifiche di chiamate e messaggi in arrivo con la possibilità di sopprimere la suoneria delle chiamate
  • Resistente all’acqua ed alla polvere (immergibile fino a 50 metri o 5atm)
  • Connettività GPS ed NFC
  • Fino ad 11 preset di allenamenti preimpostati come, podismo, ciclismo, nuoto etc
  • Controlli per la musica
  • Batteria da 100mAh con durata fino a 5 giorni in suo continuativo
  • Dimensioni 45 x 19 x 11mm
  • Peso: 25g

Piccola, leggera e con lo stesso display di Xiaomi Mi Band 4, Band 4 Pro arriva sia con NFC che con GPS. Il prezzo di lancio, come detto in apertura di articolo, dovrebbe attestarsi intorno ai 100€. Purtroppo non sappiamo quando arriverà in Italia. Non appena avremo informazioni precise, cercheremo di illustrarvele prima possibile.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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