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Huawei brevetta un pieghevole con sensore telescopico

Da tempo ormai sappiamo che il 2020 sarebbe stato un anno “ricco” di smartphone pieghevoli. Lo aveva confermato Big G. durante il corso del Google I/O 2019, ma non è che se ne siano visti tantissimi. Il costo di commercializzazione di un terminale con display flessibile, è effettivamente una barriera di non poco conto. Comunque sia, pare che le idee non mancheranno e proprio Huawei potrebbe spingersi un passo oltre con un pieghevole dotato di sensore telescopico.

Nella slide che vedete qui sopra, avvistata dai ragazzi di Let’sGoDigital e condivisa da Huawei Central, si può intuire la configurazione dei sensori ottici. Dobbiamo comunque fare a meno di specifiche tecniche dettagliate, ma potrebbero proprio essere 4 i sensori ottici. Trattandosi di una slide con il solo fine di illustrare il dispositivo per ottenerne il brevetto, non potevamo attenderci di più.

La configurazione dei sensori ottici, comunque non è l’unica cosa che appare dalla slide. Il display è decisamente più interessante. Contrariamente a Huawei Mate X ed Xs, il terminale si piegherà all’interno, come l’antagonista coreano. Non solo, il display continua anche sulla parte posteriore fino a raggiungere quasi i sensori ottici. Ricapitolando, questo nuovo Huawei pieghevole oltre ad una fotocamera con sensore telescopico, avrà un display che si estenderà su tre lati. Fronte, uno dei due spigoli e parte del retro.


Huawei, nuovo pieghevole all’orizzonte con sensore telescopico e tanto display

Il terminale, comunque, non è detto che verrà realizzato da Huawei. Sappiamo che in questi casi esiste l’applicazione da parte del produttore per un brevetto, ma non è assolutamente detto che il terminale verrà realizzato o meno. Non possiamo far altro che attendere i prossimi mesi, con tanta acquolina in bocca aspettando che novità di questo tipo si concretizzino in almeno un prototipo. Interessante, ma voi che ne pensate? Fateci sapere quanto vi stuzzica un terminale con queste caratteristiche usando il box dei commenti qui sotto o anche visitando la nostra pagina Facebook.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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