venerdì , Settembre 25 2020
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Huawei FlashTouch brevettato, possibile app per editing con IA

Se c’è una cosa su cui Huawei sta facendo scuola a tutti gli OEM, a proposito di smartphone è proprio la fotografia. Fra Huawei P30 Pro e poi Mate 30 Pro, il primato sul punteggio globale di DxOMark è stato conteso al momento solo da Mi Note 10. Compare in rete un brevetto depositato il 25 Novembre da Huawei per un software chiamato FlashTouch. Secondo la descrizione, si tratta di un’applicazione scaricabile.

Si riesce a leggere a mala pena la descrizione, ma da quel poco che si legge dovrebbe trattarsi di una applicazione per l’editing, foto o video, con l’uso della IA di cui i SoC Huawei sono muniti in abbondanza. Purtroppo le informazioni in nostro possesso sono davvero scarse ed al momento non si muovono nemmeno rumor a tal proposito.

Fintanto che la comunity di leaker indagherà, potremmo banalmente pensare che l’applicazione per il brevetto sottoposta il 25 Novembre potrebbe presto far parlare di sé. Chissà, magari a proposito di Huawei P40 Pro. Ma questa è una nostra pura speculazione, quindi prendiamo tutto come viene. Niente di concreto e tanto sforzo di immaginazione per cercare di intuire a cosa si possa riferire il brevetto.


Huawei FlashTouch, la descrizione punta ad un software di editing. Ma su quale terminale lo vedremo?

L’ipotesi che il prossimo top di gamma di Huawei, che rischia di essere il secondo terminale ad arrivare senza i Google Mobile Service, potrebbe essere un’altra perla fotografica. Rimarremo con il dubbio a lungo o ne sapremo di più a breve su Huawei FlashTouch? Non appena avremo maggiori informazioni, ve le illustreremo. Fateci sapere, usando il box dei commenti, cosa ne pensate. È possibile che si tratti di un’applicazione che impreziosirà il prossimo top di gamma?

Banalmente, comunque, vi ricordiamo come sempre che un brevetto, sia relativo ad un prodotto fisico che ad un software, non è per niente detto che si traduca in un prodotto reale. Dobbiamo solo pazientare ed aspettare.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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