domenica , Aprile 5 2020
huawei logo nuovo pieghevole con stylus

Huawei nuovo pieghevole con stylus all’orizzonte

Una delle frontiere aperte da alcuni OEM è stata quella novità che ha preso il nome di foldable. Anche Huawei ha lavorato su un terminale pieghevole e dopo Mate X sarà lecito aspettarsi un successore. Recentemente sono emerse alcune slide a proposito di un terminale foldable, tutti appartenenti a Huawei ed il nuovo pieghevole potrebbe arrivare anche con uno stylus. Purtroppo, al momento, non sono note le specifiche tecniche e le slide che vedremo insieme non sono in qualsiasi modo da considerarsi indicative sul prodotto finito. Non indugiamo oltre, qui di seguito vi mettiamo a disposizione tutte le slide avvistate in rete.

Dalle slide, comunque, sembra che il terminale potrebbe avere almeno sei sensori ottici e due display. Il display più grande, quello pieghevole, potrebbe essere affiancato da un altro display laterale più piccolo. Poco più sopra al display laterale, si troveranno due sensori ottici molto plausibilmente deputati ai selfie. Il comparto ottico, nella parte posteriore, potrebbe non lasciare spazio a compromessi. Con almeno quattro sensori sul retro, quasi sicuramente potremmo trovare un sensore principale, uno per le foto con grandangolo, uno per le macro e forse anche uno con teleobiettivo e quindi zoom ottico.

Ancora, per questo tipo di specifiche potrebbe passare un po’ di tempo prima di venirne a conoscere ulteriori dettagli. Sta di fatto che Huawei per il nuovo pieghevole, potrebbe adottare una penna o stylus che dir si voglia. Questo, ovviamente, potrebbe implicare l’uso di un pannello pieghevole ben più resistente di quello visto su Huawei Mate X o Galaxy Fold. Ancora, come sempre in questi casi, cerchiamo sempre di rimanere un po’ scettici. Che il brevetto sia necessario per un prodotto non significa allo stesso tempo che sia sufficiente. Nel corso dei prossimi mesi potremmo scoprirne di più, voi non mancate di seguirci su Facebook alla nostra pagina ufficiale.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!