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Huawei P Smart Z in preordine su Amazon a 279,90€

Se le informazioni non sono al sicuro nella rete, figuriamoci se ci si mette di mezzo anche Amazon. Huawei P Smart Z, infatti, è disponibile al preordine a 279,90€ alcune settimane prima del lancio ufficiale. La pagina era stata oscurata in precedenza, ma adesso è ritornata online. La trovate a questo indirizzo.

Nell’inserzione di Huawei troviamo, quindi, la conferma di tutte le specifiche tecniche. Stando a quanto si può leggere nell’inserzione, a bordo di P Smart Z troveremo la seguente configurazione hardware:

  • Display 6.59 Full HD+ con risoluzione pari a 1080×2340 pixel in 19:6
  • Processore Hisilicon Kirin 710 Octa Core dinamico (4 core Cortex-A73 operanti 2.2 GHz, altri 4 Cortex-A53 a 1.7 GHz) con IA (Intelligenza artificiale)
  • Fotocamera posteriore doppia, con un sensore da 16MP (apertura focale f/1.6) ed uno da 2MP (apertura focale f/2.4)
  • Fotocamera anteriore a comparsa automatica da 16 Mp con tecnologia Pop-up.
  • 4 GB di RAM e 64 GB di memoria disponibile
  • Batteria da 4.000mAh

L’adozione della fotocamera frontale, ormai, è una cosa abbastanza gradita. Vederla in uno smartphone di fascia media, comunque, fa sperare molto bene per il futuro. Se i top di gamma stanno abbandonando i notch come OnePlus 7 Pro (giusto per citarne uno) ed i terminali immediatamente sotto anche, avremo sempre più dispositivi con maggiore spazio per lo schermo schermo.


Il preordine, almeno a quanto indicato su Amazon, verrà evaso in 1-2 mesi. Al momento la data di lancio prevista dovrebbe indicare l’arrivo nel mercato sul finire della seconda decade di Giugno 2019. Comunque, l’affidabilità di Amazon non lascia spazio per timori o paure e se state cercando un terminale non troppo costoso, ma comunque con prestazioni ottime allora Huawei P Smart Z potrebbe fare al caso vostro.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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