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huawei p30 pro

Huawei P30 Pro è ancora il re delle foto al buio

David Cogen, sul proprio profilo Twitter, ha condiviso alcune foto scattate al buio dai quattro terminali più interessanti al momento. Sono tutti e quattro top di gamma e si tratta di Pixel 3 XL, Huawei P30 Pro, OnePlus 7 Pro ed il neo arrivato Samsung Galaxy Note 10+. Qui di seguito trovate il tweet, mentre subito dopo analizzeremo insieme gli scatti. Ma Huawei P30 Pro a proposito di foto al buio rimane il re indiscusso.

Buoni gli scatti di Pixel 3, un po’ migliori quelli di OnePlus 7 Pro ma Galaxy Note 10+, invece, cattura un’immagine decisamente piena di rumore. Il neo-arrivato coreano, che su DxOMark ha ottenuto appena 1 punto in più su P30 Pro, in questi particolari scatti al buio fa vacillare la mia fiducia per il sito comparativo. Vediamo meglio le singole foto.

Google Pixel 3 scatto al buio
Google Pixel 3
Huawei P30 Pro scatto al buio
Huawei P30 Pro
OnePlus 7 Pro scatto al buio
OnePlus 7 Pro
Galaxy Note 10+ scatto al buio
Galaxy Note 10+

Lo stesso scatto, ma smartphone e sensori diversi ed implica, quindi, ottimizzazioni differenti. Huawei P30 Pro si posiziona tranquillamente primo in questa top quattro, seguito da OnePlus 7 Pro e poi Google Pixel 3. Medaglia di legno per Galaxy Note 10+, purtroppo quell’alone bianco è insopportabile. Ho sempre messo il telefono in standby e poi riposto in tasca quando, dopo una foto, vedevo uno scatto simile. Vederlo su Note 10+ con le promesse fatte, non fa per niente piacere.

Huawei P30 Pro per le foto al buio non si batte facilmente

Probabilmente il problema potrebbe essere di natura software, magari a breve un aggiornamento che lo individui e lo risolva non dovrebbe essere escluso. Semmai dovessero arrivare comunicazioni ufficiali a tal proposito, vi informeremo prima possibile.

Comunque sia, staremo a vedere, ma come al solito il box dei commenti qui sotto è a vostra disposizione per farci conoscere cosa ne pensate. Quale di questi scatti preferite? Chissà Mate 30 Pro come sarà quando si tratta di immortalare i nostri ricordi in condizioni di scarsa luminosità.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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