domenica , 19 Gennaio 2020
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Huawei P40 Pro, il case conferma il design delle fotocamere

Finché un terminale non viene rivelato durante il corso delle presentazioni ufficiali, il Web si affolla di indiscrezioni ed informazioni trapelate. Ma quando, invece, siamo davanti a foto del genere, sappiamo già un po’ di cose. Di Huawei P40 Pro, infatti, le cover che possiamo vedere nella galleria qui sotto, confermano il design delle fotocamere. A condividere le foto, RODENT950 su Twitter. Il leaker, come sappiamo, gode di ottima credibilità in rete.

Huawei P40 Pro, come abbiamo visto, potrebbe avere chiaramente le fotocamere all’interno di un rettangolo. Un design abbastanza simile a quanto visto da parte di Samsung, ma ancora non sappiamo di concreto la disposizione precisa- Comunque, sembra che la strada tracciata da Google con Pixel, ovvero quella di racchiudere le fotocamere all’interno di un quadrilatero, sarà percorsa sia da Samsung che Huawei.

Sia la coreana, che la cinese, comunque, si sono spostati su figure geometriche come quella del rettangolo. Dotando i terminali di un paio di sensori in più rispetto al top di gamma di Google, la scelta stilistica del quadrilatero di forma rettangolare sembra abbastanza forzata. Comunque, Huawei P40 Pro dovrebbe avere anche lui un design delle fotocamere molto simile a Galaxy S11.

Sappiamo bene, visto che ne abbiamo parlato alcuni giorni fa, che Huawei P40 Pro potrebbe arrivare con zoom ottico fino a 10x e lenti di tipo 1G2P. Purtroppo, prima della presentazione ufficiale, non possiamo fare altro che aspettare che in rete emergano ulteriori informazioni. Non appena ne sapremo di più, non mancheremo di condividere con voi prima possibile. Voi, come al solito, non mancate di farci sapere che cosa ne pensate usando il box dei commenti qui sotto o venendo a visitare la nostra pagina Facebook.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!