mercoledì , Luglio 8 2020

Huawei P40 Pro zoom ottico 10x con sensore da 8MP

La sfida, oltre a portarsi sul terreno della qualità delle immagini, a quanto pare se la disputeranno anche sulla distanza. Se da un lato Galaxy S11 (forse tutta la serie, non solo la versione Plus secondo i recenti rumor) arriverà con un sensore da 48MP e zoom ottico da 5x, la cinese oserà di più. Huawei P40 Pro potrebbe arrivare con un sensore da 8MP, ma zoom ottico fino a circa 10x. Stando ad un report emerso in rete, di cui trovate il tweet qui di seguito di Huawei Club, compaiono altre informazioni molto interessanti.

Prima di tutto, l’apertura focale potrebbe essere addirittura pari a f4.0, ma il sistema delle lenti è assai ben più interessante. La sigla 1G2P, infatti, indica la composizione de il numero degli elementi all’interno del sensore ottico. In particolare, 1G sta per “un elemento in vetro” (1 Glass) e 2P per “due elementi in plastica”. Badate bene che, comunque, non si tratta di plastica “comune”, va da sé infatti che si tratta di elementi in plastica ottica.

Huawei P40 Pro, come abbiamo visto dai render condivisi ieri da @OnLeaks sarà un vero e proprio gioiellino e con uno zoom ottico da 10x, se non bastassero il resto delle specifiche tecniche. Come il suo predecessore, non vediamo l’ora che in rete siano reperibili le prime immagini scattate dal terminale. Huawei, per come ci ha abituati fino ad adesso, ha sfornato top di gamma in grado di far innamorare per la qualità fotografica.

Il periodo propizio in cui potrebbe venire annunciato Huawei P40 Pro, così come P40 ed eventualmente anche P40 Lite, dovrebbe essere durante il corso del primo trimestre. Una voce che vorremmo iniziare a sentire è quella del ritorno di Google Mobile Services, al posto dei Huawei Mobile Services. Purtroppo, ancora, la situazione rimane in costante stallo, non possiamo far altro che attendere e sperare. Il box dei commenti qui sotto, come al solito, è a vostra disposizione così come vi aspettiamo su Facebook alla nostra pagina ufficiale.

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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