giovedì , Novembre 26 2020
huawei legal war battaglia contro gli usa

Huawei pronta alla (lunga) battaglia legale contro gli USA

Muovendo accuse di spionaggio e, quindi, per ragioni di sicurezza nazionale, il governo Trump ha approvato il bando di Huawei degli USA. Come effetto, c’è stato anche l’embargo alle aziende americane di avere rapporti commerciali con l’azienda cinese. Ren Zhengfei si dice pronto ad affrontare la situazione, Huawei è pronta a combattere la (lunga) battaglia legale contro gli USA.

Proprio ieri vi avevamo parlato del fatto che i legali di Huawei si sono formalmente appellati a tale decisione, citando in giudizio il governo USA. Huawei è pronta a dare battaglia legale agli USA. In particolare i legali Huawei hanno fatto riferimento al fatto che l’emissione di una sentenza esecutiva in America costituisce una violazione della costituzione americana. Nessuno in USA può essere condannato, senza processo.

In un intervista alla CNA (Channel News Asia) Ren Zhengfei ha espressamente affermato: “Siamo pronti ad una lunga battaglia legale contro gli Stati Uniti”. Ha anche aggiunto che non ha paura del ban, inoltre i 90 giorni di tregua, unitamente alla battaglia legale, gli consentiranno di diventare più forte.

Ha anche aggiunto che considerando Apple il proprio insegnate, non si opporrebbe mai al proprio maestro. In poche parole, Ren sarebbe contrario ad un eventuale ban di Apple in Cina.

Come finirà? Ren Zhengfei sembra avere le idee chiare, forse ben più di Trump che, volendo portare avanti la sua guerra economica contro la Cina, forse sta commettendo qualche piccolo errore, come quello sottolineato dai legali cinesi.

Non dimentichiamo che in questa situazione ci vanno di mezzo milioni di utenti. Prima di tutto per quanto riguarda la telefonia, ma non solo dal punto di vista “Android“. Anche da quello delle reti in 5G ed in genere su tutte le infrastrutture esistenti e che fanno uso di apparati Huawei. Fateci sapere le vostre opinioni a riguardo usando il box dei commenti qui sotto.

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Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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