sabato , Dicembre 5 2020
Huawei rimborso

Huawei rimborso se le app principali non funzioneranno

Una mossa drastica, dura e che va contro la stessa azienda: Huawei vi offrirà un rimborso se sul vostro smartphone le app principali non funzioneranno più. Tutto perché, come conseguenza dal ban del governo americano, aziende come Google hanno dovuto revocare la licenza d’uso per Android. Tutto perché c’è il sospetto, il sentore ma nessuna prova che Huawei possa fare la spiona per conto del governo cinese.

Al momento il programma è attivo solo per gli utenti nelle Filippine, ma nel momento in cui dovesse essere esteso ad altre nazioni vi informeremo tempestivamente.

Huawei emanerà il rimborso se una o tutte fra le app principali d’uso sugli smartphone Android non dovessero più funzionare. Parliamo delle applicazioni come:

  • GMail
  • Youtube
  • WhatsApp
  • Facebook
  • Instagram
  • Twitter
  • etc

Questo potrebbe essere uno dei rischi che l’azienda cinese è costretta a correre, in quanto la possibile adozione del suo sistema operativo potrebbe minare l’uso delle “core app” che un utente mediamente ha sul proprio smartphone Android.


Comunque, i dispositivi che fanno parte del programma per cui Huawei offrirà il rimborso in caso le app principali non funzionino sono:

  • P30, P30 Pro e P30 Lite
  • Mate 20, 20 Pro e 20 RS
  • P20, P20 Lite e P20 Pro,
  • Nova 3 e 3i, Nova 2 Lite,
  • I terminali delle serie: Y Max, Y9 Prime 2019 , Y9 2019, Y7 Pro 2019, Y6 Pro 2019, Y6 2018, Y5 2019, Y5 Lite 2018, M5 Lite 10, M5 Lite 8, M3 Lite 8, T5 10 and T3 7.

Per fortuna, almeno in Russia Huawei ha stipulato un accordo per la realizzazione della rete 5G, mentre il Cile si è detto aperto all’uso di apparecchiature Huawei.

Comunque, se avete un terminale Huawei prima di chiedere il rimborso perché le app principali sul vostro terminale non dovessero più funzionare, un ringraziamento a Donald Trump sarebbe d’obbligo. Grande Trump, noi come utenti aspettiamo sempre le prove delle tue accuse.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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