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Huawei: Trump permetterà alle americane di vedere i loro prodotti

Almeno, per quanto riguarda i rapporti di vendita con Huawei, Trump ha fatto un passo indietro rendendo meno ostile la situazione. Le aziende americane, quindi, avranno la possibilità di intrattenere rapporti commerciali con Huawei, ma al momento in un solo verso. Probabilmente Trump ha capito che la situazione, nell’immediato futuro non avrebbe danneggiato Huawei in primis.

La dichiarazione ufficiale, o almeno un estratto, include le seguenti affermazioni del presidente degli Stati Uniti d’America:

Queste sono le aziende americane che producono i prodotti. Prodotti complessi ed altamente scientifici. Siamo gli unici con queste tecnologie (ndr davvero?). Ho acconsentito a loro (ndr si riferisce alle aziende americane) di continuare a vendere i prodotti (ndr qui a Huawei)… Mi piace che le nostre compagnie vendano i loro prodotti agli altri… prodotti molto complessi. Questi non sono prodotti facili da realizzare e le nostre compagnie erano innervosite, ma adesso glielo permettiamo (ndr di vendere componenti e prodotti a Huawei). Quindi, se non costituiscono un problema di sicurezza nazionale, permetteremo la vendita.

I sospetti, quindi, che prima del 18 Agosto il ban possa decadere quasi del tutto iniziano a muoversi concretamente in rete. Ma prima di esultare al miracolo, aspettiamo perché lo stesso presidente americano ha continuato dicendo che potrebbero esserci ulteriori accordi con Huawei.


Prima della prossima settimana non ne sapremo di più, ma intanto è già qualcosa. Forse, molto probabilmente e auguratamente, le previsioni dei danni che il provvedimento a scapito di Huawei avrebbe arrecato alle compagnie americane è alla base del cambiamento di rotta.

E se Huawei reagisce di orgoglio? Chi lo sa. Sappiamo comunque che in non poche occasioni Huawei ha sempre dimostrato un’affezione particolare nei confronti del rapporto con Google. Anche se si sentiva pronta, se fosse stata costretta, ad adoperare soluzioni fatte in casa (come ad esempio HongMeng OS), non era nei suoi interessi principali rompere i legami con Mountain View.

Staremo a vedere, ma almeno un piccolo segno di cambiamento c’è. Certo, a beneficio solo delle aziende americane, ma almeno è un primo passo di ragionevolezza. Trump, hai sollevato un polverone globale per poi tornare indietro un passo alla volta?

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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