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huawei y9 prime 2019

Huawei Y9 Prime 2019 ufficiale, in gran segreto

Tra tutti i terminali di quest’anno ancora da annunciare, c’è chi riesce ad arrivare alla presentazione in segretezza. Non sapendo quanto questo possa essere un bene, Huawei Y9 Prime 2019 è ufficiale, in gran silenzio.

huawei y9 prime 2019

Erede di Y9 Prime (2018), il terminale si colloca nella fascia media degli smartphone con Android, ma qualche asso nella manica per conquistare il mercato lo ha. Scopriamone insieme le specifiche tecniche:

  • Display da 6.59-inch Full HD+ con risoluzione pari a 2340×1080 pixels e rapporto di visione 19:5:9 e vetro 2.5D curvato
  • Processore Octa-Core Kirin 710F con processo produttivo a 12nm (4 core oerpanti a 2.2GHz ed altri 4 a 1.7GHz)
  • GPU Mali-G51 MP4
  • Memoria RAM pari a 4GB RAM
  • Memoria interna pari a 64 o 128GB, espandibile fino a 512GB con microSD
  • Fotocamera posteriore da 16MP, sensore da 8MP grandangolare e 2MP per le macro
  • Fotocamera frontale di tipo pop-up da 16MP
  • Android 9.0 (Pie) con EMUI 9.0
  • Dual SIM
  • Batteria da 4.000mAh

Huawei Y9 Prime 2019 ufficiale sì, ma non il prezzo

Considerando le specifiche tecniche ed il prezzo, Huawei Y9 Prime (2019) fa veramente gola. Si parla di un prezzo di appena poco superiore ai 279€, che sarebbe il prezzo di lancio di P Smart Z. Staremo a vedere, ma comunque non è per niente male. Il display, che ormai anche per i medio gamma parte da minimo Full HD, è accompagnato da un ottimo comparto fotografico. Se venisse commercializzato a 299€, allora si potrebbe trattare di un buon affare, con 4GB di RAM e 64GB minimo per la memoria interna, insomma male non è.

Così, in pieno anonimato, Huawei Y9 Prime 2019 è ufficiale. A parte il prezzo e la disponibilità, è fatta. Adesso dobbiamo solo attendere di sapere quando sarà disponibile in Italia ed a che prezzo. Non appena avremo informazioni maggiori ve le illustreremo, ma intanto pensate sia una buona idea per gli acquisti?

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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