martedì , Novembre 24 2020

Mate 20X ufficiale in Italia il primo smartphone 5G Huawei

Per tutti gli appassionati di tecnologia che vogliono essere i primi ad avere l’ultimo prodotto con le ultimissime tecnologie, ecco che arriva Mate 20X (5G) con l’annuncio ufficiale in Italia. Sicuramente il prezzo di lancio al momento, vista soprattutto la diffusione scarsa del segnale in 5G, è un po’ una barriera all’acquisto. Con i suoi 1.099€, il top della famiglia di prodotti Mate 20 potrà essere vostro senza contratti.

La configurazione delle specifiche tecniche è quasi del tutto identica a quella di Mate 20 Pro, con l’eccezione principale del modem. Su Huawei Mate 20 X (5G) ovviamente troveremo il modem Balong 5000. Le principali specifiche tecniche, giusto per ricordarle, sono:

  • Display da 7,2 pollici OLED, Full HD+ con risoluzione pari a 2244×1080 pixel certificato HDR10
  • Processore HiSilicon Kirin 980
  • GPU Mali-G76 MP10
  • Memoria RAM 6 o 8GB
  • Memoria interna 128 o 256GB
  • Fotocamera principale tripla con sensore da 40MP, sensore teleobiettivo da 8MP e grandangolare da 20MP
  • Fotocamera anteriore da 24MP
  • Batteria da 4.200mAh con ricarica rapida fino a 40W

C’è anche il supporto alla Huawei M-Pen, che comunque va comprata a parte (si trova ad un prezzo non particolarmente esoso, mediamente sui 25-30€ in rete).


L’ufficialità globale per il terminale era avvenuta da Ottobre, con il lancio il mese successivo. Potete dormire comunque sogni tranquilli, se state pensando alla faccenda Huawei-Android. Mate 20X, anche se è ufficiale in Italia solo adesso, è stato presentato nel mondo ben prima del ban imposto dall’amministrazione Trump. Ragione per la quale, continuerà un ciclo di aggiornamenti basati sempre su Android di Google.

Vi segnaliamo, comunque, che se lo smartphone non vi dovesse arrivare già aggiornato, è disponibile la EMUI 9.1 con tantissime novità. Prima fra tutte, il nuovo file system EROFS. Avete intenzione di acquistarlo? Fateci sapere usando il box dei commenti qui sotto cosa ne pensate.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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