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Mi CC9 Pro su DxOMark, pari merito con Mate 30 Pro

Incredibilmente, per il 2019 abbiamo un pari merito fra Huawei Mate 30 Pro e CC9 Pro su DxOMark. I due terminali, ottengono ugualmente il punteggio complessivo di 121 su DxOMark. Xiaomi, in questo modo, si è portata fino a dove nessuno aveva mai osato: pareggiare con Huawei nel segmento fotografico e lo ha fatto con un terminale di fascia medio-alta.

In particolare, CC9 Pro dagli esperti di fotografia di DxOMark è stato assegnato un punteggio leggermente inferiore nelle foto, ma di poco superiore a Huawei Mate 30 Pro nei video.

CC9 Pro dxomark
Xiaomi Mi CC9 Pro, la pagella di DxOMark premia la registrazione dei video

La perdita di nitidezza nelle immagini ad ampio campo potrebbe comunque essere un problema risolvibile tramite ottimizzazione software. Ma nel complesso Mi CC9 Pro riesce a stupire i colleghi di DxOMark. Il primo smartphone per gli amanti della fotografia, questa volta, potrebbe non costare un patrimonio e Xiaomi ha fatto davvero un bel lavoro.

Se finiamo così il 2019, pensiamo per il prossimo anno cosa arriverà. Mi CC9 Pro potrebbe spingersi oltre? Huawei potrebbe trovare un nuovo stimolo e spingersi oltre? Di sicuro, per chi ama la fotografia in mobilità e sta cercando un nuovo terminale, l’anno si sta per chiudere con alcune proposte molto interessanti e per tutte le tasche.

In conclusione, comunque, è da notare che se ci sono alcuni piccoli problemi, questi potrebbero essere risolti con l’ottimizzazione software. Abbiamo notato ieri un peso eccessivo del rumore di fondo nelle grandi inquadrature. Ma il nostro metro di giudizio era applicabile solo al sensore principale e ad un’unica foto. Nel complesso, fra sensore grandangolare, macro e teleobiettivo, bravissima Xiaomi. Non è da tutti pareggiare le prestazioni dei top di gamma Huawei.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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