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Mi CC9 Pro specifiche delle fotocamere, 108MP e non solo

Proprio ieri è stata ufficializzata la presentazione di Mi CC9 Pro, adesso è arrivato il momento di conoscere le specifiche tecniche delle fotocamere. Ce ne sono per tutti i gusti, a cominciare dalla star principale ovvero ISOCELL Bright HMX. Il terminale, monta cinque sensori ottici nella parte posteriore, più uno ovviamente in quella frontale in un notch a goccia. Qui sotto, possiamo vedere insieme il teaser realizzato da Xiaomi e di seguito lo analizzeremo insieme.

Partiamo in senso orario. Il sensore principale su CC9 Pro, ovviamente è quello da 108MP. Con una dimensione di quasi 2cm (1/1,33 pollici) è il sensore più grande, o almeno fra i più grandi, installati su smartphone finora. La lunghezza focale è pari a f/1.7, rasente lo standard ormai dei sensori ottici per smartphone.

Per le foto grandangolari ci sarà un sensore da ben 20MP, con un angolo di ben 117°. Ci sono smartphone in giro con angoli superiori a proposito delle foto grandangolari, ma come risoluzione del sensore CC9 Pro offre qualche megapixel in più.

Per quanto riguarda le macro, il sensore dedicato sarà in grado di immortalare i soggetti vicini alla fotocamera fino a 1,5cm. Per non lasciarsi sfuggire nessun dettaglio, bravissima Xiaomi. Un sensore da 12MP con lunghezza focale da 50mm per i ritratti con effetto bokeh. Per finire, dulcis in fundo, arriviamo sul sensore telescopico con zoom ottico fino a 5x e digitale fino a 10x, per un totale in zoom ibrido di 50x.


Ora quello che manca di conoscere in dettaglio sono le altre caratteristiche, ma almeno ora di CC9 Pro conosciamo tutte le specifiche tecniche delle fotocamere. Trattenere l’acquolina in bocca è difficile, ma non manca molto a vederlo dal vivo. La presentazione, infatti, è prevista per la settimana prossima. Appuntamento al 5 Novembre, brava Xiaomi.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!