martedì , Novembre 24 2020
assistente google nuova ui

Nuovo Assistente Google, ecco la UI ridisegnata

Che Android Q porterà con sé un sacco di novità non c’è dubbio. Al Google I/O abbiamo visto le potenzialità del riconoscimento vocale ed abbiamo appreso che avverrà anche offline. Usando l’IA integrata in molti processori dei nostri smartphone, il riconoscimento avverrà in tempo reale. Comunque, al Google I/O 2019 è stata mostrata persino una nuova interfaccia. Un breve assaggio del nuovo Assistente Google è disponibile in questo breve video.

Le capacità sono straordinarie, ma un utente in Australia che sta testando le novità del nuovo Assistente Google, ha condiviso alcune schermate con la nuova interfaccia.

Le immagini a confronto parlano da sole, in queste prime due che vediamo qui sotto non solo l’interfaccia a destra (quella nuova) è più compatta. Potremo cliccare sulla tastiera per iniziare l’input manuale, oppure sul simbolo della fotocamera per scattare una foto. Inoltre, la risposta dell’Assistente Google sarà in linea con l’icona e non più in un fumetto al di sotto.

Certo che, all’utente che sta testando il nuovo Assistente di Google è strano che non sia venuto in mente di cancellare la città, quando ha chiesto le informazioni sul meteo. Non perché la sua posizione conti più di tanto. Scherzi a parte, come potete vedere nell’immagine a destra, una volta formulata la domande l’Assistente Google ci offrirà una risposta più compatta. Anche in questo caso, sebbene la risposta non sia in linea con il simbolo, non è più in un fumetto così come non lo è la domanda fatta dall’utente.

Quando potremo godere di queste novità è un mistero. Alla fine non si tratta di cambiamenti funzionali ma solo estetici. Belli da vedere ma non urgenti. Voi che ne pensate? Vi intriga la nuova interfaccia del nuovo Assistente di Google o preferite quella attuale?

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

poco logo

POCO F2 Pro teardown analitico da JRE

Quando si parla di un terminale economico, si pensa spesso ad uno smartphone che ci …