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OnePlus 7 e 7 Pro, Android 10 disponibile ufficialmente

È durata davvero poco la fase di Open Beta, giunta alla seconda e dalla Cina si dà ufficialmente inizio al rilascio dell’avanzamento di distribuzione. OnePlus 7 e OnePlus 7 Pro iniziano a ricevere ufficialmente Android 10. OnePlus, quindi, si porta in prima posizione per quanto riguarda la distribuzione della nuova versione di Android.

Questo, a dire il vero, era banalmente inevitabile, in quanto dalle sole due fasi di beta, il terminale non ha manifestato grossi problemi. Ma ora, visto che il rilascio è iniziato ufficialmente, possiamo dire concretamente che OnePlus è il primo OEM a rilasciare l’aggiornamento ad Android 10. Si inizia, quindi, dai top di gamma annunciati lo scorso Maggio, in attesa dei prossimi due in arrivo nelle prossime settimane.

Il rilascio, come avrete sicuramente letto nel tweet condiviso da OnePlus, è in “Staged Rollout”. Ciò significa che per la distribuzione dell’aggiornamento, i ragazzi di OnePlus seguiranno alcuni criteri. Al momento, comunque, l’annuncio è ufficiale ed è rimarcabile il fatto che OnePlus sia stata la prima.


Potete installare sul vostro OnePlus 7 o 7 Pro Android 10 non appena riceverete la notifica, oppure controllando manualmente dalle impostazioni. Ma vorrei darvi un piccolo suggerimento. Trattandosi di un aggiornamento che porta un avanzamento di distribuzione, aspettate qualche giorno. Per esperienza, è meglio andare molto cautamente. Sul mio Pixel 3a per alcune settimane ho dovuto convivere con un paio di bug che si sono manifestati dopo l’aggiornamento. Niente di grave, ma uno su YouTube era estremamente fastidioso in quanto i controlli multimediali non sparivano. Ora non dovrebbero esserci più problemi, ma nel dubbio e specialmente se il terminale è il vostro “daily driver“, un minimo di pazienza non vi guasterà.

OnePlus 7 e 7 Pro, ecco il changelog per Android 10

Le novità, a parte quelle incluse con l’avanzamento ad Android 10, non sono tantissime. Per OnePlus 7 e 7 Pro, l’aggiornamento ad Android 10 porta con sé il seguente changelog:

  • Sistema
    • Avanzamento di disitribuzione ad Android 10
    • UI completamente rinnovata
    • Permessi per l’accesso alla posizione migliorati
    • Nuova impostazione per la personalizzazione per scegliere la forma delle icone nei Quick Settings
  • Gesture a schermo intero (o Full Screen Gesture)
    • Aggiunto lo swipe dai bordi verso il centro per tornare indietro
    • Aggiunta una barra di navigazione inferiore per passare da un’app all’altra tra quelle recenti
  • Game Space
    • Nuova funzione Game Space che incorpora in un unico posto tutti i giochi preferiti per un accesso più facile ed una migliora esperienza di gioco
  • Smart display
    • Informazioni intelligenti in base all’orario, a luogo ed eventi per l’Ambient Display (Impostazioni -> Display -> Ambient Display -> Smart Display)
  • Messaggi
    • Adesso sarà possibile bloccare i messaggi in base a specifche parole chiavi (Messaggi -> Spam -> Impostazioni -> Impostazioni di Blocco)

Oltre a seguire un rilascio pianificato, OnePlus tiene a precisare che l’uso di VPN (Virtual Private Network) non permetterà di ottenere l’aggiornamento prima di altri. Tale metodo, che serve per far “finta” di trovarci in una posizione diversa dalla nostra (ad esempio, in America piuttosto che in Italia), non servirà. Il rilascio è totalmente casuale ed è limitato a pochi terminali. Questo, in linea con quanto ho suggerito, perché potrebbero comparire problemi dell’ultim’ora. Ma se tutto va bene, il rilascio seguirà in poco tempo.


Non c’è dubbio, Android 10 sul finire di quest’anno e l’inizio del prossimo potrebbe essere molto più veloce nella distribuzione rispetto alle precedenti versioni. Altri OEM, come per esempio Huawei e Samsung, Xiaomi e Redmi, hanno iniziato le fasi di test pubblico. Bravissima OnePlus, al di là dell’aspetto “agonistico”, si sta impegnando sempre più per dimostrare il valore del Never Settle.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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