giovedì , Settembre 19 2019
Home / Notizie / OnePlus 7 Pro costo di produzione: dov’è il Never Settle?
OnePlus 7 Pro costo di produzione

OnePlus 7 Pro costo di produzione: dov’è il Never Settle?

Abbiamo già usato in passato la terminologia distinta base che, in ingegneria industriale, è né più né meno una ricetta dei componenti per la produzione di un manufatto. Qui di seguito possiamo vedere un elenco dei componenti principali di OnePlus 7 Pro che rivelano il costo di produzione. Non sono tutti, ma comunque il costo che la cinese sostiene per produrre il terminale non è soltanto di tipo fisico.

OnePlus 7 Pro costs to make bill of materials

Come possiamo vedere nell’immagine qui sopra, i componenti più costosi sono il display AMOLED Samsung (80,08$) ed il processore Qualcomm Snapdragon 855. Il modulo posteriore contenente le tre fotocamere non raggiunge i 30$, mentre la fotocamera anteriore non arriva nemmeno a 10$

Se OnePlus 7 Pro avesse soltanto un costo di produzione calcolabile su questa distinta base che abbiamo appena visto, sarebbe di certo più economico. Pensate che OnePlus aveva persino evitato di richiedere la certificazione IP per la protezione del terminale, sgravando quindi il prezzo finale del terminale.

Complessivamente, una linea di produzione manda fuori un terminale OnePlus 7 Pro con un costo di produzione di circa 325$ (cioè poco meno di 290€). A questi, sia chiaro, non sono sommati i costi di ingegnerizzazione, del team di sviluppo di OxygenOS e soprattutto i costi di distribuzione. La sola distribuzione prevede costi di esportazione e costi di importazione, oltre che di spedizione.

Inoltre, c’è da dire, che OnePlus sta svolgendo un lavoro molto intenso per l’ottimizzazione del terminale. Una volta che acquistiamo un terminale del genere, cioè un top di gamma, l’azienda deve seguirlo, identificando i problemi e risolvendoli. Inoltre, anche l’aggiunta di nuove funzioni su cui il team di sviluppo lavora. Brava OnePlus.

Fonte

Informazioni suNazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

Potrebbe interessarti

oneplus 7 pro inside popup camera motor

OxygenOS Open Beta 2 su OnePlus 7 e 7 Pro

Rilasciata la OxygenOS Open Beta 2 su OnePlus 7 e 7 Pro. Poche migliorie, ma l'inzio della seconda fase di test accorica i tempi per Android 10!