mercoledì , Giugno 3 2020
oneplus presentazione ufficiale

OnePlus 7 Pro scheda tecnica e prezzo, cosa ci aspettiamo

Mancano pochissime ore e domani vedremo dal vivo la presentazione di OnePlus 7 Pro. Il terminale si propone al mercato con caratteristiche da “super” top di gamma. Cerchiamo, in un solo articolo, di riassumere tutto quello che sappiamo finora del prossimo top di gamma cinese e capire cosa ci aspetterà.

OnePlus 7 Pro, le specifiche tecniche

Tra le componenti che troveremo sul top di Gamma OnePlus, sappiamo che ci sarà il meglio che la tecnologia ha da offrirci fino ad oggi. Nello specifico, la lista prevede la seguente configurazione:

  • Processore Qualcomm Snapdragon 855 operante a 2,8GHz
  • GPU Adreno 640
  • Display Quad HD+ con risoluzione da 3120×1440 pixel e refresh rate di 90Hz e densità di pixel pari a 516PPI
  • Memoria RAM 6/8/12GB
  • Memoria per l’archiviazione interna 128 o 256GB di tipo UFS 3.0
  • Fotocamere posteriori da 48MP con apertura focale f/1.6 e stabilizzazione ottica delle immagini(principale), e 16MP con apertura focale f/2.2 e angolo di visione da 117° e 8MP con lente telephoto e zoom ottico 3x
  • Fotocamera anteriore di tipo pop-up da 16MP con apertura focale f/2.0, stabilizzazione elettronica delle immagini e registrazione dei video a [email protected]
  • OxygenOS con Android 9 Pie
  • Batteria da 4.000mAh con supporto alla ricarica rapida da 30W
  • Dimensioni 162,6 x 76 x 8,8mm

Abbiamo già visto che la memoria interna è di tipo UFS 3.0 ponendo quindi OnePlus in una posizione di primato. Galaxy Fold avrebbe dovuto essere il primo terminale con quella memoria. Lo è stato di fatto ma il “premio” è stato ritirato in quanto la presentazione è stata rinviata.

Inoltre il display oltre ad essere generosamente risoluto, ha anche la possibilità di funzionare sia a 90 che a 60Hz. In tutti i rumor finora avvistati in rete, alcuni parlavano della possibilità di una versione 5G di OnePlus 7 Pro, ma Pete Lau ne ha parlato in un solo tweet. In quel post su Twitter faceva menzione al supporto alla rete 5G, ma non all’esistenza di due varianti del top di gamma. Aspettiamo domani per avere conferma.

I colori disponibili all’acquisto sono 3, ma la possibilità tra questi tre di scelta è limitata ad una sola versione. Solo la versione da 8GB di RAM e 256GB di memoria interna sarà disponibile nei tre colori Mirror Grey, Almond e Nebula Blue.

OnePlus 7 Pro, prezzi di lancio

Ancora non abbiamo una conferma ufficiale, ma i prezzi di lancio sono stati oggetto di altre importanti chiacchiere. A tal proposito, dal momento che sono previste 3 versioni dell’ammiraglia OnePlus, ecco i prezzi nel dettaglio.

  • 6GB+128GB: 699€ (disponibile in Mirror Grey)
  • 8GB+256GB: 749€ (disponibile in Mirro Grey, Almond e Nebuls Blue)
  • 12GB+256GB: 819€ (disponibile in Nebula Blue)

Tanta RAM e tanta potenza hanno di sicuro un costo, è ovvio. Eppure i prezzi non sono proprio così contenuti. D’altro canto la stessa azienda cinese ci tiene a farci sapere che il terminale è sì resistente all’acqua, ma non ne ha la certificazione IP. Questo, a detta loro, per far risparmiare agli utenti il costo di tale certificato.

Colorazioni disponibili

Mirror Grey (solo la versione da 6GB di RAM)

Mirror Grey, Almond e Nebula Blue (tutte e tre le varianti di RAM e memoria interna)

Nebula Blue (solo la variante da 12GB di RAM e 256GB di memoria interna)

Conclusione

Ci siamo quasi, domani alle 17 a Londra verrà tolto il velo da uno dei terminali più attesi per il 2019. Quest’estate si preannuncia davvero calda ed a farla da padrona saranno loro e OnePlus 7 Pro sarà il primo ad arrivare nel mercato.

Le attese sono tante, i prezzi non sono proprio economici ma le prestazioni sono davvero da fuori classe. Speriamo che non deluda le aspettative. Intanto però, con tutto il parlare che si è fatto di lui, il fratellino minore OnePlus 7 sta passando quasi del tutto inosservato.

Voi che ne pensate? Darete fiducia subito o preferite attendere qualche offerta più vantaggiosa? Potrete seguire la presentazione ufficiale in diretta streaming a questo indirizzo. Noi rimaniamo in attesa, ma trattenere l’acquolina non è cosa facile!

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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