martedì , Novembre 24 2020
oneplus 7 pro official unveiled

OnePlus 7 Pro è ufficiale, insieme a OnePlus 7

Finalmente sono stati svelati e per buona parte è stato tutto confermato. OnePlus 7 Pro è ufficiale, e insieme al suo “fratellino” OnePlus 7. Al momento dell’inizio della presentazione, Pete Lau più serio che mai, ha svelato per fortuna qualcosa di cui non sapevamo.

Prima di tutto, i due terminali si differenziano per veramente poche caratteristiche, oltre che per il prezzo di lancio. OnePlus 7, che stava per finire del tutto inosservato, si differenzia dalla versione Pro per la presenza del notch e l’assenza della fotocamera con zoom ottico 3x. Stesso processore, disponibile in 6GB di RAM con 128GB di o 8GB di RAM e 256GB di memoria interna.

Per quanto riguarda le specifiche comuni, invece, di cui non sapevamo molto ci sono i due speaker stereo su tutte e due le versioni. Entrambi hanno la certificazione Dolby Atmos.

OnePlus 7 Pro e OnePlus 7 prezzi ufficiali

Il top di gamma, di cui ne sapevamo già il prezzo, è stato confermato in tre versioni di RAM principalmente, di cui le ultime due avranno due tagli di memoria interna. I prezzi, per chiarire le idee anche con la disponibilità dei colori sono i seguenti:

  • 6GB+128GB: 699€ (disponibile in Mirror Grey)
  • 8GB+256GB: 749€ (disponibile in Mirro Grey, Almond e Nebuls Blue)
  • 12GB+256GB: 819€ (disponibile in Nebula Blue)

Per quanto riguarda il piccolo della famiglia OnePlus per il 2019, sarà disponibile in due versioni di RAM e memoria ed anche di colorazioni al prezzo di

  • 6GB di RAM + 128GB 419€ (disponibile in Mirror Grey)
  • 8GB di RAM + 256GB 499€ (disponibile in Mirror Grey e Red)

Attenzione, i prezzi al momento sono conversioni di valuta dalle rupie indiane all’euro. Potrebbero variare di una decina di euro, quindi aspettiamo conferme ufficiali.

RAM Boot

OnePlus 7, sia Pro che normale, avranno una funzione molto interessante. Sappiamo bene che la memoria RAM, in termini di prestazioni, non ha rivali nemmeno fra gli SSD. Per questo, su PC ad esempio, esiste già da un po’ di tempo la possibilità di creare un RAM Disk (ovvero una sorta di disco fisso in memoria RAM per rendere le applicazioni installate più veloci).

La stessa cosa accadrà su OnePlus 7 Pro e OnePlus 7. Le applicazioni verranno caricate in RAM per un’esecuzione sempre più fluida possibile.

Sensori ottici e fotocamera pop-up

La domanda che viene in mente pensando alla fotocamera che spunta fuori dalla scocca è di sicuro “Ma è resistente?”. La risposta sembra proprio di sì, Fra le cose che non sapevamo e che ci hanno colpiti, due riguardano proprio la piccola fotocamera pop-up.

Il terminale, se stessimo scattando dei selfie e ci dovesse cadere dalle mani, percepisce la caduta e farà rientrare la fotocamera. La stessa, per aprirsi o chiudersi impiega meno di 600ms (530ms per la precisione). Ma non solo, la parte motorizzata ha un ciclo di vita testato di minimo 300.000 aperture e chiusure. Ne volete ancora di prove della sua resistenza? E’ stato in grado di sostenere il peso di un blocco di cemento di 49 libbre (22 kg circa), con il terminale in orizzontale. Il video qui sotto è sufficientemente esemplificativo della sua resistenza.

Fnatic mode, la modalità gaming definitiva

Una delle eSport comunity più grande al mondo e più titolata, Fnatic appunto, ha collaborato con OnePlus per la realizzazione del top di gamma cinese. Fra le tante cose che non sapevamo, si aggiunge la modalità Fnatic. Annunciata da Sam Mathwes, fondatore dei Fnatic, la modalità Fnatic spinge il terminale al massimo delle sue potenzialità. Inoltre, sopprime qualsiasi notifica, per non distrarci dal gioco.

Come non pensare, quindi, al nostro “Giorgione nazionale” che oltre a fare parte dei Fnatic ha portato alto l’orgoglio italiano in Fortnite?

Modalità Zen

L’ultima sorpresa, la modalità Zen che entrerà in funzione per ricordarci di posare il telefono per almeno 20 minuti. OnePlus vuole che la tecnologia ci “serva” e non che ci asserva, qui ci sentiamo di dare ragione al team di sviluppo di Oxygen OS. Purtroppo però, dovremmo vedere in che modo questa possa diventare una utilità, oppure invasiva. Non sempre giochiamo, potrebbe anche darsi che avremmo bisogno dello smartphone per comporre e-mail o documenti Word.

Attenzione, vorremo concludere sottolineando che OnePlus 7 non è la versione “Lite” di OnePlus 7 Pro. Nel top di gamma sono state aggiunte alcune caratteristiche che ne giustificano il fatto di essere “Pro”.

C’è davvero tanto, oltre alle conferme, non vediamo l’ora di mettere le mani su questi due mostri. Ma finalmente OnePlus 7 Pro è ufficiale. Anche OnePlus 7. Ma, del 5G Pete Lau davvero non ne vuole proprio parlare?

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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