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oneplus 7t render

OnePlus 7T test di resistenza di JRE

Ogni top di gamma non ha scampo e all’uscita, più o meno, dovrà passare fra le mani di Zack. Sebbene abbia un sorriso amichevole, quello che fa lui agli smartphone è condensare anni di vita in pochi minuti. Questo è il suo durability test ed è il momento di OnePlus 7T di affrontate il test di resistenza di JerryRigEverything. Dopo il video, troverete come al solito la nostra analisi.

Con OnePlus 7 un ricordo non ancora molto lontano, i materiali usati per la costruzione di OnePlus 7T sono tutti premium e non serve il test di resistenza di Zack. Però, averne conferma è un merito che gli va riconosciuto senza dubbio. Metallo e vetro, con il retro del terminale chiamato Matte Frost Glass, OnePlus non ha mai badato a risparmi per i materiali. Benissimo.

Le specifiche di OnePlus 7T le conoscevamo e durante il corso della presentazione avvenuta in India avevamo scoperto quei tasselli mancanti. Come il fatto che le macro su OnePlus 7T possono essere scattate a circa 2,6cm dal soggetto. Il display, dall’altro lato, resiste bene al calore, ma l’esposizione prolungata causa dei danni irreversibili.


Il test di piegamento se da un lato ha reso famoso Zack, non rende giustizia a OnePlus 7T che durante il test di resistenza ne esce con il retro in frantumi. Concordiamo con Zack, la pochissima tolleranza fra il frame (o telaio) in alluminio ed il vetro posteriore potrebbe essere alla base della frattura nel vetro posteriore. Probabilmente potevano essere fatte delle scelte progettuali che avrebbero evitato questo risultato, ma alla fine si tratta di un test estremo.

Attualmente, però, OnePlus 7T è il giusto compromesso fra prestazioni e prezzo. Non c’è da dire che OnePlus, dopo la presentazione di OnePlus 7 e 7 Pro ha capito che le differenze erano troppe. La comunità, dopo tutto, è stata ampiamente ascoltata. Riportando la cinese sulla retta via, OnePlus 7T è il top di gamma che ci aspettavamo, mentre OnePlus 7T Pro differisce per pochi dettagli. Brava OnePlus.

Fonte

Informazioni su Nazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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