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OnePlus 7T ecco il vetro anteriore ed il benchmark

Pochi giorni fa avevamo visto il nuovo design per il secondo top di gamma in versione “normale” dell’azienda che non accetta compromessi. Pete Lau aveva condiviso i render ufficiali di OnePlus 7T mostrandone, però, solo la parte posteriore. Oggi di OnePlus 7T emergono sia il vetro anteriore che il benchmark su GeekBench. Lo screen protector mostra lo stesso identico design del predecessore o quanto meno estremamente simile. Niente grandi cambiamenti sul nuovo modello nella parte anteriore, quindi, con il notch a goccia che avevamo visto sul precedente top di gamma.

Nella foto che vedete qui sopra, OnePlus 7T avrà anche nel vetro anteriore delle cornici discretamente generose, oltre al notch a goccia nella parte altra. A giudicare l’immagine su due piedi, sembrerebbe che la foto sia stata scattata durante la produzione dei proteggi schermo. Il benchmark su Geekbench, invece, non lascia molto soddisfatti a primo impatto. Ma potrebbe trattarsi di una versione software non ottimizzata, quindi prendiamo solo la conferma che ci sarà una versione da 8GB di RAM.

Questa volta OnePlus, a proposito del prossimo terminale che sta per arrivare, ha organizzato apparentemente due presentazioni distinte. A Maggio, in effetti, non è stato dato un grandissimo risalto a OnePlus 7 , quasi all’ombra di OnePlus 7 Pro.

Per OnePlus 7T, invece, potrebbe darsi che accadrà il contrario. In poche parole, per la presentazione indiana, OnePlus potrebbe mostrare sia OnePlus 7T che OnePlus TV. La versione Pro, invece, andrà in scena il 10 Ottobre alla presentazione londinese, con diretta streaming.

Aspettiamo di vedere insieme la presentazione indiana in streaming su YouTube. Nel frattempo voi cosa ne pensate? Secondo voi verranno svelati tutti e due i terminali o solo OnePlus 7T e OnePlus TV? Fateci sapere cose ne pensate come al solito usando il box dei commenti.

Fonte

Informazioni suNazareno Pisani

Appassionato di tecnologia, informatica ed anche videogiochi. Durante gli studi universitari mi sono imbattuto in OpenSUSE, la mia prima distribuzione GNU/Linux. Usata per parecchi anni, mi sono trasferito su Ubuntu, Debian e alla fine Linux Mint. Ma da quando ho saputo che Google avrebbe rilasciato il suo OS per smartphone basato sul kernel Linux, è stato amore a prima vista!

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